Il modulo quesiti non è più disponibile: quesiti e risposte, se ritenuti di interesse comune, saranno pubblicati in questa pagina.

Risposte pubblicate

Normalmente questa tipologia di attività nel settore ambientale/rifiuti prevedono una struttura di controllo attraverso un laboratorio interno. Non avendo trovato menzione di questo nella documentazione chiedevamo pertanto se era prevista la realizzazione di un laboratorio chimico.

Non è prevista la realizzazione di un laboratorio di analisi interno.

Buongiorno, indicativamente qual è il budget previsto dall'azienda per effettuare i lavori?

Nella sezione DOCUMENTI è stato integrato il documento riportante il budget.

Indicativamente qual è l'ammontare del compenso professionale previsto dall'azienda per l'ufficio vincitore del concorso in relazione alle diverse fasi progettuali : progetto preliminare ( compreso acconto relativo al premio del concorso ) , definitivo, esecutivo , direzione lavori. Molte grazie

L'ampiezza dell'incarico per il vincitore del concorso, che potrà spaziare dalla progettazione alla direzione e all'esecuzione lavori - e conseguentemente anche la relativa parcella - sarà definita dal Committente, a suo insindacabile giudizio, sulla base della capacità tecnica, delle competenze professionali e dei precedenti progetti del progettista, gruppo o studio vincitore, illustrabili in sessioni di approfondimento che seguiranno il concorso stesso.

L’ecocentro comunale è da considerarsi parte integrante dell’area di progetto? Il suo terreno è già stato o verrà acquisito dal Gruppo Vergero?

L’ecocentro è localizzato su terreno di proprietà di Gruppo Vergero e nel 2023 verrà riposizionato in un altro sito di proprietà del Comune.

L’area in cui è attualmente localizzato l’ecocentro è pertanto da considerarsi parte integrante del perimetro di progettazione.

Nel documento DIP_rev7.0 a pagina 17 è scritto che l’area del “Lotto 2” è posizionata sul lato est, questa informazione sembrerebbe in contraddizione con altre indicazioni del bando. Inoltre nei file .dwg facenti parte della documentazione non risulta segnata la presenza del “Lotto 2”. Dove si trova esattamente il lotto 2?

Al fine di chiarire la suddivisione in lotti e altri espetti emersi a seguito dei quesiti è stata pubblicata una integrazione della documentazione tecnica il giorno 11/02/2021 (vedere sezione DOCUMENTI)

Sarebbe possibile avere una mappa dei numeri civici che interessano l’area di progetto?

Al fine di chiarire la suddivisione in lotti, i numeri civici e altri espetti emersi a seguito dei quesiti è stata pubblicata una integrazione della documentazione tecnica il giorno 11/02/2021 (vedere sezione DOCUMENTI)

Sarebbe possibile avere indicazioni sulle dimensioni e l’ubicazione all’interno dell’area dell’ “hub logistico”?

L’hub logistico sarà posizionato nell’area del Lotto 2, compatibilmente con accessi e viabilità connesse anche al raggiungimento del Lotto 3.

Si segnala che nel Lotto 2 potrà essere parzialmente posizionata la palazzina uffici, mantenendo un'area congrua da destinare alle attrezzature e al movimento dei mezzi. 

A quale numero civico fa riferimento il “Lotto 3”?

Gli accessi pedonale e carrabile possono essere posizionati a discrezione del progettista dal confine con la società Enexa verso Rivoli / Ovest, lungo tutto il lato disponibile.

L’accesso carraio già predisposto al civico 56 di Corso Cuneo per l’accesso dei mezzi pesanti coincide con quello dell’attuale ecocentro?

La localizzazione degli accessi carrai può essere modificata e trasformata a discrezione del progettista, in quanto l’ecocentro verrà riposizionato in un altro sito di proprietà del Comune nel 2023.

Sarebbe possibile avere una stima dei mq necessari per ubicare tutte le funzioni necessarie per la palazzina degli uffici?

Le modalità di utilizzo della superficie edificabile ammessa attengono alle scelte progettuali. Le richieste di tipo funzionale sono quelle indicate nel DIP, e i concorrenti hanno facoltà di dimensionare gli spazi in modo coerente con la propria proposta architettonica, nei limiti dell'edificabilità del lotto.

Per quanto riguarda gli elaborati richiesti per il primo grado di concorso a quale tipo di metodo di rappresentazione (piante, assonometria, esploso assonometrico etc.) si fa riferimento quando si parla di “ elaborato relativo all'organizzazione degli spazi e delle funzioni all'interno dell'area e della palazzina uffici, degli accessi dei flussi esterni e dei flussi interni ”?

La modalità di rappresentazione è lasciata all'iniziativa dei progettisti. La richiesta è di rappresentare in modo chiaro uno schema funzionale della distribuzione degli spazi, delle funzioni e dei flussi.

Nel D.I.P. è indicato che l'accesso alla palazzina uffici del lotto 3 non potrà avvenire dal civico n. 52 di Corso Cuneo. Altresì è indicato che è previsto un percorso pedonale da corso Cuneo. Considerato che per l'accesso al lotto 2 si utilizzerà il civico n. 56. Si richiede se l'accesso carrabile alla palazzina uffici potrà essere pensato prossimo alla recinzione della ENEXA, strettamente accanto al civico n. 56. Inoltre si chiede di precisare la normativa da utilizzare per il calcolo della distanza dal confine con la ENEXA (ribaltamento dell'altezza del fronte dell'erigenda palazzina uffici, rapportata ad 1/2?). Altresi si richiede di precisare se il rendering n. 2 del Permesso di Costruire del lotto 1 corrisponde alla cabina elettrica (sul progetto planimetrico non sono riportati i gradini, che invece risultano dall'immagine renderizzata). grazie

La localizzazione degli accessi carrai può essere modificata e trasformata a discrezione del progettista, fatto salvo il vincolo esplicitato nel DIP di riservare il n. civico 52 all'accesso al Lotto 1.

Il ribaltamento rispetto al confine ENEXA è pari a  metà dell’altezza del fabbricato = 17,00 / 2 = 8,50 metri. Non si osserva ribaltamento o distanza tra i Lotti 2 - 3 - 1, in quanto trattasi, di fatto, di stessa Ditta. Per approfondimento si faccia riferimento agli articoli 38 e 39 delle NTA allegate nella sezione DOCUMENTI come integrazione quanto già precedentemente messo a disposizione.

Il rendering esprime il concept della realizzazione architettonica del Lotto 1 e la sua aderenza del progetto è pertanto sommaria. 

Nel documento di Indirizzo della Progettazione non ci sono allegati grafici , per cui è impossibile capire quale sia il lotto 1, quale sia il lotto 2 e quale sia il lotto 3. E' possibile avere un allegato grafico, come un dwg o un pdf che identifichi i lotti ? Distinti saluti

Al fine di chiarire la suddivisione in lotti e altri espetti emersi a seguito dei quesiti è stata pubblicata una integrazione della documentazione tecnica il giorno 11/02/2021 (vedere sezione DOCUMENTI)

I limiti segnati per le aree del lotto 3 e dell'ecocentro sono tassativi o possono essere ridisegnati a parità di superficie?

I limiti possono essere ragionevolmente ridisegnati mantenendo la funzionalità delle singole aree e l’obiettivo finale del progetto, ossia di distinguere l’area della palazzina uffici dalle due aree operative laterali ed opposte.

1) non è chiaro quale sia l'area in cui va progettato il blocco uffici : è l'area in cui nei dwg è scritto "ECOCENTRO" ? 2) non è chiaro cosa va fatto per l'edificio 1 : bisogna ridisegnare completamente i prospetti oppure mantenerli e integrarli con il resto ? Nella seconda ipotesi servono i dwg dei prospetti . 3) non è chiaro cosa va progettato lungo la tangenziale : una barriera visiva o una barriera acustica o dei cartelloni pubblicitari? Distinti saluti

1) L'area uffici sarà da inserire nel Lotto 3 (vedere elaborato integrativo nella sezione DOCUMENTI). Potrà estendersi anche sul Lotto 2, mantenendo la funzionalità di entrambe le aree per quanto riguarda la percorrenza all'interno del lotto.

2) Se per edificio 1 si intede la realizzazione architettonica del Lotto 1, questa è già in corso e non va riconfigurata in alcun modo. Oggetto del Concorso è tuttavia l'integrazione della facciata dello stabilimento industriale del Lotto 1 all'interno di un fronte omogeneo con gli altri Lotti e fabbricati. Si precisa che la parete prefabbricata esposta a Nord dello stabilimento industriale potrà essere oggetto progettazione per quanto riguarda il suo mascheramento e l'inserimento organico all'interno del progetto, purchè con una soluzione strutturalmente indipendente dal fabbricato stesso.

3) L'allestimento fronte tangenziale è elemento centrale della proposta progettuale, e potrà configurarsi a discrezione del progettista sulla base dei principi ispiratori esplicitati nel DIP. 

E' possibile sapere se intendete saturare la totalità della superficie edificabile ammessa da normativa o se avete una richiesta dimensionale precisa per l'edificio ad uffici?

Le modalità di utilizzo della superficie edificabile ammessa attengono alle scelte progettuali. Le richieste di tipo funzionale sono quelle indicate nel DIP, e i concorrenti hanno facoltà di dimensionare gli spazi in modo coerente con la propria proposta architettonica, nei limiti dell'edificabilità del lotto.

Buongiorno, è possibile partecipare alla prima fase singolarmente ed alla eventuale seconda fase in gruppo? Se il singolo partecipante o il gruppo della prima fase non dovesse avere una struttura adeguata, è possibile integrarla con la seconda fase o eventualmente dopo l'aggiudicazione della seconda fase?

Sì, è possibile integrare la composizione del raggruppamento al termine della prima fase al fine di soddisfare i requisiti professionali per la partecipazione alla seconda fase.

Buongiorno, è possibile avere maggiori informazioni sulla metratura dell'edificio per uffici e i suoi singoli ambienti? Si potrebbe avere un'idea del target ideale richiesto per la superficie lorda totale? per quanto riguarda l'IFS<= 0.75 mq/mq, questo si riferisce alla superficie lorda (SL) o alla superifice utile lorda (SUL)? Grazie in anticipo per l'attenzione.

Le modalità di utilizzo della superficie disponibile attengono alle scelte progettuali. Le richieste di tipo funzionale sono quelle indicate nel DIP, e i concorrenti hanno facoltà di dimensionare gli spazi in modo coerente con la propria proposta architettonica, nei limiti dell'edificabilità del lotto.

L'IFS<= 0.75 mq/mq si riferisce alla superficie lorda (SL), come da art. 39 delle Norme di Attuazione.

Buongiorno, è possibile avere un dwg dei dintorni del sito? Grazie.

La documentazione tecnica disponibile - integrata con nuovi elaborati a seguito dei quesiti - è quella disponibile nella sezione DOCUMENTI.

si richiede quali siano i requisiti tecnico economici necessari per la partecipazione o comunque da dimostrare in caso di vittoria.

L'ampiezza dell'incarico di progettazione e realizzazione dell'headquarter che il vincitore del Concorso potrà aggiudicarsi sarà definita dal Committente, a suo insindacabile giudizio, sulla base della capacità tecnica, delle competenze professionali e dei precedenti progetti del progettista, gruppo o studio vincitore, illustrabili in sessioni di approfondimento che seguiranno il Concorso stesso. I requisiti economici non sono considerati discriminanti in quanto la valutazione sarà effettuata sul portfolio tecnico del team.

si richiede se la committenza ha redatto un quadro economico da mettere a disposizione dei concorrenti

Vedere risposta a quesito n. 2.

Nel bando è scritto che il vincitore potrà essere incaricato delle successive fasi di progettazione, previa verifica delle sue capacità tecniche/organizzative su base curriculare. Questo significa che studi ancora poco affermati potrebbero essere esclusi in modo sostanzialmente arbitrario. La garanzia di un progetto di qualità potreste averla già durante la fase concorsuale chiedendo i dettagli esecutivi significativi a scala adeguata insieme ad un team interdisciplinare minimo (che includa ad esempio esperti di sostenibilità, strutturisti, ecc...).

Le norme per lo svolgimento del concorso sono quelle indicate nel disciplinare. Studi poco affermati possono, successivamente alla conclusione della prima fase - qualora selezionati per la seconda fase - dotarsi di consulenti e collaboratori in grado di dare al raggruppamento le necessarie professionalità e di dimostrarle mediante il proprio curriculum alla Commissione in fase di colloquio.

Il progettista vincitore verrà ad ogni modo coinvolto nel team di progettazione dell'headquarter. Da definirsi sarà l'ampiezza dell'incarico di progettazione e realizzazione dell'headquarter che il Committente commisionerà a suo insindacabile giudizio, sulla base della capacità tecnica, delle competenze professionali e dei precedenti progetti del progettista, gruppo o studio vincitore, illustrabili in sessioni di approfondimento che seguiranno il Concorso stesso. 

A pagina 16 del DIP si precisa che "L'area del Lotto 2, posizionata sul lato est del complesso, ....". Si chiede di avere una planimetria con indicato il Nord, dato che, dalla lettura dell'orientamento dei numeri catastali, sembrerebbe che il Lotto 2 è situato a ovest del complesso.

Al fine di chiarire la suddivisione in lotti e altri espetti emersi a seguito dei quesiti è stata pubblicata una integrazione della documentazione tecnica il giorno 11/02/2021 (vedere sezione DOCUMENTI)

E' possibile riservare il civico 56 per l'accesso al Lotto 3 (palazzina uffici) e utilizzare il civico 58 IN PROGETTO come accesso al Lotto2 ?

La localizzazione degli accessi carrai può essere modificata e trasformata a discrezione del progettista, fatto salvo il vincolo esplicitato nel DIP di riservare il n. civico 52 all'accesso al Lotto 1. 

1. Sono architetto abilitato all'esercizio della professione dal 2012. Per motivi di lavoro all'estero sto facendo l'iscrizione all'albo professionale solo in questi giorni. Ho la possibilità di partecipare al concorso? 2. Nel discipinare si fa riferimento alla "verifica della professionalità e dell'adeguatezza della struttura di progettazione su base curricolare" per il successivo incarico professionale. Vorrei avere maggiori informazioni riguardo la modalità di verifica, e se sono coinvolti anche i collaboratori in modo da valutare il gruppo di progettazione nella sua totalità.

Conseguentemente a quanto indicato all'articolo 4 del disciplinare, se il progettista è abilitato all'esercizio della professione alla data di pubblicazione del bando, allora può partecipare al concorso. Successivamente, per l'affidamento di eventuali incarichi professionali, sarà necessario dimostrare anche l'iscrizione al rispettivo Ordine professionale o Registro professionale del paese di appartenenza.

Nell'assegnare i lavori di progettazione e realizzazione dell'headquarter, il Committente valuterà il gruppo di progettazione nella sua totalità e nell'articolazione delle diverse professionalità coinvolte, le cui capacità tecniche, competenze e i precedenti progetti saranno illustrabili in sessioni di approfondimento che seguiranno il Concorso stesso. 

Buongiorno, nel file cad pubblicato l'11 Febbraio ci sono 2 piante che riportano due differenti numeri relativi all'area del lotto 3. Quale superficie bisogna prendere in conto per il calcolo della superficie lorda massima edificabile (applicando il coefficiente del sito)? Grazie in anticipo per l'attenzione.

Relativamente alla zona oggetto di intervento per la palazzina uffici si fa riferimento alla planimetria catastale con accessi e sviluppo allegata (vedere nella sezione DOCUMENTI - Planimetria catastale con accessi e sviluppo)

In fase di sopralluogo è emerso che sono in corso lavori per la realizzazione di opere in calcestruzzo. Se ritenuto rilevante ai fini del concorso, si chiede di condividere l’eventuale posizione e destinazione d’uso di opere in fase di realizzazione sul sito al fine di identificare al meglio l’area libera per quanto richiesto dal bando. Grazie

Le opere in calcestruzzo citate sono relative alla costruzione del manufatto già oggetto di permesso di costruire sul LOTTO 1. Il progetto deve considerare come stato di fatto la presenza di tale manufatto, descritto negli allegati tecnici.

In fase di sopralluogo è stata constatata la presenza di un terrapieno disposto parallelamente all’autostrada. Porzioni di tale terrapieno, verosimilmente esistente, erano in fase di ridefinizione. Si chiede di chiarire quale sia la configurazione topografica dell’area da considerarsi come “stato di fatto” per lo sviluppo della proposta progettuale? Grazie

Vedere risposta a quesito n.29.

Il terrapieno esistente lungo l’autostrada è in fase di smantellamento? Grazie

La presenza del terrapieno citato è da considerarsi temporanea. I concorrenti non devono tenerne conto nella progettazione.

E’ compito dei concorrenti proporre e/o identificare il sistema di accessi (principali e secondari) all’area? Grazie

La localizzazione degli accessi carrai può essere modificata e trasformata a discrezione del progettista, fatto salvo il vincolo esplicitato nel DIP di riservare il n. civico 52 all'accesso al Lotto 1. 

Esiste una superficie minima e/o massima di riferimento per lo sviluppo del progetto per la palazzina a uffici? Grazie

Le modalità di utilizzo della superficie edificabile ammessa attengono alle scelte progettuali. Le richieste di tipo funzionale sono quelle indicate nel DIP, e i concorrenti hanno facoltà di dimensionare gli spazi in modo coerente con la propria proposta architettonica, nei limiti dell'edificabilità del lotto riportati negli allegati tecnici.

Cosa si intende per "alloggio bi-locale ad uso direzionale"?

La necessità è di avere un appartamento bilocale ad uso esclusivo della direzione in caso di necessità o come foresteria temporanea.

La partecipazione è aperta anche a studi esteri?

Sì, la partecipazione è aperta a studi esteri, poichè siano in grado di produrre la documentazione in lingua italiana e garantire - se necessario - la presenza di un referente sul posto.

Buongiorno, nel bando non è indicato un budget per la costruzione o una richiesta di mq. Inoltre manca una parte in cui si tratta delle successive fasi da affidare al vincitore con i relativi onorari.

Riguardo il budget si veda risposta al quesito n.2.

L'ampiezza dell'incarico per il vincitore del Concorso, che potrà spaziare dalla progettazione alla direzione e all'esecuzione lavori, sarà definita dal Committente, a suo insindacabile giudizio, sulla base della capacità tecnica, delle competenze professionali e dei precedenti progetti del progettista, gruppo o studio vincitore, illustrabili in sessioni di approfondimento che seguiranno il Concorso stesso.

Qual'è il budget previsto per la realizzazione della palazzina uffici e della "quinta" sul fronte tangenziale?

Riguardo il budget si veda risposta al quesito n.2

La tavola 1 può contenere immagini/rendering o solo disegni e schemi funzionali? Sono ammessi schemi tridimensionali?

L'elaborato 1 è destinato ad illustrare "l'organizzazione degli spazi e delle funzioni all'interno dell'area e della palazzina uffici, degli accessi dei flussi esterni e dei flussi interni" (cfr. Disciplinare, art 11), pertanto se il progettista ritiene necessario ricorrere ad immagini e/o rendering per questo scopo è libero di farlo.

La proposta per il nuovo fronte lungo la tangenziale può essere posizionata all'interno delle aree delimitate con linee in ROSSO e ROSA nelle planimetrie catastali, o deve rimanere all'interno dei limiti dei singoli Lotti (Lotto 2 - VERDE CHIARO; Lotto 3 - VERDE SCURO; Lotto 1 - ARANCIONE)?

La proposta per il nuovo fronte lungo la tangenziale potrà essere estesa su tutto il fronte delimitato dalle linee in ROSSO e ROSA

Qual'è il limite di altezza massimo (m) per l'edificio per uffici da progettare sul lotto 3?

Il limite di altezza massimo è 17m, in applicazione delle norme di piano regolatore (cfr. il documento "Sintesi delle norme urbanistiche ed edilizie vigenti" nella sezione DOCUMENTI)

Se il secondo grado sarà in forma palese a cosa serve il codice di 8 caratteri per il secondo grado richiesto nell'istanza di partecipazione?

Il codice serve per facilitare il lavoro di segreteria e abbinare correttamente gli elaborati relativi ai diversi progettisti.

Possono partecipare al concorso studi con sede legale all'estero ma con titolare/i architetto/i italiano/i abilitato/i alla professione in Italia?

Sì. A questo proposito vedere anche risposta a quesito n.33.

Nel DIP si informa il progettista che il lotto 2 verrà utilizzato per il posizionamento di attrezzature all’esterno. Esattamente, a livello di proposta planimetrica, cosa bisogna prevedere?

Le modalità di utilizzo della superficie edificabile ammessa attengono alle scelte progettuali. Le richieste di tipo funzionale sono quelle indicate nel DIP, e i concorrenti hanno facoltà di dimensionare gli spazi in modo coerente con la propria proposta architettonica,

Nel caso specifico del Lotto 2, tale area logistica è destinata al deposito di cassoni scarrabili che potranno essere disposti a piacimento nel rispetto degli accessi e della viabilità di mezzi pesanti.

Per il calcolo della superficie massima edificabile dell'edificio per uffici si deve applicare il coefficiente dell'area al lotto 3 cosi come delineato nella suddivisione o bisogna considerare la parcella 843 indicata nella pianta catastale?

Il Lotto 3 potrà  assorbire tutta la capacità  edificatoria residua dell'intero complesso =Lotto 2 + Lotto 3 fino al soddisfacimento delle esigenze funzionali e di spazi di relazione richiesti, nei limiti di altezza e dimensione in pianta indicate.

La particella 843 e tutta da considerarsi come edificabile. In ogni caso prevalgono le superfici reali indicate compresa area di accesso ai  Lotti 2 e 3.

 

Buongiorno l'edificabilità si riferisce solo alla nuova dimensione del LOTTO 2 ora indicata (2669M2) o è considerabile l'intera superficie (Lotto 2 + Lotto 3) aggiungendo quindi 3748M2 per il calcolo della IFS?

Il Lotto 3 potrà  assorbire tutta la capacità  edificatoria residua dell'intero complesso =Lotto 2 + Lotto 3 fino al soddisfacimento delle esigenze funzionali e di spazi di relazione richiesti, nei limiti di altezza e dimensione in pianta indicate.

La particella 843 e tutta da considerarsi come edificabile. In ogni caso prevalgono le superfici reali indicate compresa area di accesso ai  Lotti 2 e 3.

La distanza minima di 5 m tra il nuovo fabbricato per uffici da inserire nel lotto 3 e l'edificio esistente al n. civico 54 è da considerarsi tra i due prospetti o tra la facciata del nuovo manufatto architettonico e la linea di proprietà?

La distanza minima di 5 m è da considerarsi quale distanza minima dal confine di proprietà. Il nuovo fabbricato deve distare come minimo 5 m dal confine. 

Si specifica che valgono in ogni caso il rispetto dei fronti finestrati (distanza minima 10 m).

Per favore specificare in quale distretto urbanistico ed area normativa ricadono i lotti di proprietà del Gruppo Vergero.

Le aree sono Avp7_8.

A questo proposito si faccia riferimento alla documentazione integrativa pubblicata nella sezione DOCUMENTI (estratto cartografico del Piano Regolatore).

Potreste precisare a che cosa si riferisce la dicitura Area indicativa di possibile sviluppo=1970 mq? E' questa la porzione del lotto edificabile alla quale bisogna applicare il coefficiente di edificabilità o si riferisce alla superficie utile lorda massima edificabile risultato del coefficiente applicato sull'intero lotto 3?

Si tratta di una sagoma limite enro cui si può articolare la proposta progettuale con ampia discrezionalità, tenendo ferme le indicazioni funazionali espresse nel DIP. 

L'altezza massima sarà di 17 m. 

È ammessa la partecipazione come raggruppamento temporaneo non ancora formalmente costituito composto da professionisti singoli e operatori economici così come definiti dall’art. 46 del D.Lgs 50/2016?

Sì, è ammessa.

Si chiede conferma del fatto che, relativamente ai documenti richiesti per la partecipazione al primo grado del presente concorso, la cartella compressa (ZIP) di max 5MB contenente i documenti amministrativi dovrà avere al suo interno: - Modulo di iscrizione debitamente compilato e sottoscritto da tutti i soggetti in esso elencati - Copia del documento di identità di ogni singolo sottoscrittore

Sì, è esatto.

Si richiede se in caso di partecipazione sotto forma di raggruppamento temporaneo costituendo, così come nelle procedure pubbliche, è richiesta la presenza di un giovane professionista in possesso di laurea e abilitato da meno di cinque anni all’esercizio della professione così come disposto dall’art. 4 del D.M. 263/2016, in attuazione dell’art. 24, comma 5, del D.Lgs. 50/2016, e la presenza della figura incaricata dell'integrazione tra le varie prestazioni specialistiche così come disposto dall’art. 24, comma 5, del D.Lgs. 50/2016.

Quanto indicato non è necessario, in quanto non richiesto dal disciplinare.

Buongiorno, è possibile mettere a disposizione dei partecipanti l’elaborato n. 4.1 “Norme Tecniche d’Attuazione. Parte Generale”, in cui sono esplicitate le diverse sigle presenti nei documenti 4.2_PRGC-0414v26 e 4.3_PRGC-0414v26 "tabelle aree normative" ? grazie

IL documento è stato messo a disposizione dei concorrenti come integrazione il giorno 18/02/2021.

E' necessario mantenere un attraversamento carrabile tra lotto 2 e lotto 1?

Gli accessi pedonali e carrabili possono essere posizionati a discrezione del progettista, come eventuali collegamenti tra i Lotti, anche ad uso in casi di emergenza. Si specifica che gli accessi ai Lotti 1 e 2 dovranno comunque rimanere indipendenti.

L' Art. 44. Indice fondiario di volume/superficie o densità fondiaria (Ifv ovvero Ifs) delle NTA condivise cita che: “1. Per indice fondiario di volume/superficie o densità fondiaria o indice di utilizzazione fondiaria/indice di densità edilizia fondiaria, si deve fare riferimento agli artt. 24 e 26 del Regolamento Edilizio conforme a quanto disposto dall’art. 3 comma 3 della l.r. 19/99." Il regolamento edilizio condiviso (Nuovo REC marzo 2020) agli artt 24 e 26 non fa affatto riferimento a quanto riportato nelle NTA. Si chiede di poter chiarire questo punto. Grazie

Si fa riferimento al Nuovo Regolamento Edilizio Comunale redatto ai sensi della L.R. n. 19 dell'8/7/1999 e della D.C.R. n. 247-45856 del 28/11/2017 - Approvato con D.C.S. n. 9 del 18/3/2020. Ai sensi delle attuali normative, il Capo I non è in vigore. Pertanto per le definizioni dei parametri edilizi ed urbanistici occorre fare riferimento al vecchio REC (ultima modifica D.C.S. n. 10 del 26.2.2015).

Nelle risposte finora date si fa riferimento all'art. 39 delle NdA per quanto riguarda l'IFS in relazione a SUL e SL ma, dalla documentazione fornita, l'art 39 riguarda la distanza tra gli edifici. Si chiede di indicare corretto articolo a cui fare riferimento. Grazie in anticipo.

Relativamente ai parametri edilizi ed urbanistici occorre fare riferimento al vecchio REC (ultima modifica D.C.S. n. 10 del 26.2.2015).

Le NdA vigenti sono disponibili negli allegati tecnici.

In relazione al punto 4 pag. 5 del Disciplinare di concorso si richiede conferma circa l’ammissibilità a partecipare al presente concorso di società di ingegneria e raggruppamenti costituendi da esse composti.

Sì, è ammessa la partecipazione di società di ingegneria, come anche di raggruppamenti costituiti o costituendi da esse composti.

Poichè è ammessa la possibilità da parte dei concorrenti di avvalersi di consulenti (che quindi non sono mandanti) dove devono essere dichiarati? Nel caso in cui vadano dichiarati nell'istanza non è chiaro il campo da compilare per fornire tale informazione.

L'istanza è editabile, e come indicato sul documento stesso è possibile copiare e incollare quante volte necessario la parte relativa ai campi da riempire, modificando le diciture come necessario.

Nel caso di partecipazione in forma di raggruppamento costituendo, composto da più società di ingegneria, si richiede come vadano compilati i campi nella pagina di iscrizione on line (dove si carica la documentazione): vanno inseriti i dati relativi ai legali rappresentanti delle suddette società? In caso di risposta affermativa dove vanno inseriti i dati/riferimenti delle rispettive società?

La partecipazione al concorso prevede - in caso di raggruppamenti - la nomina di un capogruppo i cui dati vanno inseriti nella prima parte del modulo di iscrizione.
Poi verrà compilata per ogni persona una scheda "Membro" per tutti i membri del gruppo, comprensiva di qualifica professionale.
Nel bando è specificato a pag. 6 paragrafo 4
 
"Nel caso di raggruppamento deve essere nominato un capogruppo, unico responsabile e referente nei confronti della Committenza. Il raggruppamento costituisce un'entità unica ai fini del concorso e la paternità della proposta progettuale espressa verrà riconosciuta, a parità di titoli e diritti, a tutti i componenti del raggruppamento."

Pertanto il capogruppo individuato metterà i suoi dati nella prima parte (a prescindere dal fatto che sia o meno il legale rappresentante di una delle società) e i membri metteranno i loro nella seconda parte.

Durante la discussione con il gruppo di proggetto non abbiamo chiaro il tema del TAV. Volevamo confermare la possibilità di realizzare il seminterrato ovunque purché sia al di fuori della fascia di rispetto di 7 metri. Ci chiediamo inoltre se il dato di 1,5 metri si riferisca al dislivello tra il piano del marciapiede e l'intradosso del solaio controterra, o se si tratta della profondità massima comprendendo la struttura. Vi ringrazio.

La proposta della palazzina uffici in fregio alla linea dei 30 metri dalla tangenziale appare una proposta ragionevolmente accettabile a condizione che le fondazioni interrate non vadano oltre misura ad interferire con il sottosuolo e quindi con una possibile galleria della TAV. La soluzione progettuale accettabile potrà prevedere un arretrato interrato di 7 mt dal filo esterno posto a circa 30 metri dal nastro della tangenziale. Si specifica che l’indicazione di 1,5 mt di profondità è riferita alla fondazione. È pertanto presumibile che sia opportuno realizzare una soluzione progettuale strutturale che in fondazione garantisca carichi distribuiti quindi meno impattanti e profondi rispetto a carichi concentrati.

Buonasera, in merito alla sezione relativa ad "accessibilità e viabilità" vengono indicati relativamente: -il CIVICO 52 come accesso al Lotto 1. In particolare, viene esplicitato che il Lotto 3 (accesso alla palazzina-uffici) NON utilizzerà il civico 52; -il CIVICO 56 come accesso all'area attrezzature Lotto 2. Dalla "planimetria catastale con accessi e sviluppo" viene indicato il CIVICO 56 come accesso condiviso tra gli uffici del Lotto 3 e la logistica del Lotto 2. In riferimento ai CIVICI 50 e 58 (in progetto), non viene specificato se saranno accessi da valutare all'interno del presente concorso. A questo proposito, sarebbe possibile utilizzare il CIVICO 58 come accesso al Lotto 3?

Si conferma che il n. civico 52 sarà destinato all'accesso di mezzi pesanti al Lotto 1. La localizzazione di tutti gli altri accessi carrai può essere modificata e trasformata a discrezione del progettista

Nella planimetria catastale viene indicata la superficie degli uffici: 21,32 x 92,40 = 1970 mq. Nel DIP vengono indicati i vari piani della sede amministrativa. E' possibile conoscere l'altezza massima del palazzo destinato ad uffici?

Il limite di altezza massimo è 17m, in applicazione delle norme di piano regolatore (cfr. il documento "Sintesi delle norme urbanistiche ed edilizie vigenti" nella sezione DOCUMENTI)

E' possibile sapere l'altezza e la corretta posizione dell'edificio di proprietà di Enexa, inserendone la sagoma in una planimetria in dwg?

Non esistono in merito altri dati oltre a quelli pubblicati.

L'area indicata come "ampiamento", situata all'estremità orientale del lotto, è da considerarsi parte integrante dell'area di progetto? La porzione tratteggiata a ridosso dell'edificio del lotto 1 indica una estensione del capannone che si intende realizzare? Quanto spazio rimane tra l'edificio esteso e il confine di proprietà?

La progettazione dell'area ampiamento non è oggetto di Concorso, fatto salvo il suo allestimento visivo sul fronte tangenziale. 

La Superficie Fondiaria a cui applicare l’IFS (<= 0,75mq/mq) equivale alla somma delle superfici del Lotto 2 e del Lotto 3 (tot= 6382 mq)?

La superficie fondiaria è data dalla somma delle superfici del Lotto 2 e 3.

La Superficie Fondiaria da considerare per il calcolo della Superficie Coperta (Rc<= 55%) equivale alla somma delle superfici del Lotto 2 e del Lotto 3 (tot= 6382 mq)?

La superficie fondiaria è data dalla somma delle superfici del Lotto 2 e 3.

Il distacco tra la nuova palazzina uffici (Lotto 3) e l’edificio esistente Enexa dovrebbe essere 17m. Il distacco dei fabbricati dal confine di proprietà dovrebbe quindi essere 8,50m, mentre l’edificio Enexa risulta distaccato di soli 5m. E’ necessario considerare un distacco totale dal confine di 12m (8,50 + 3,50 mancanti dal distacco tra edificio Enexa e confine)?

Enexa ribalta sul confine per 1/2 della sua altezza che è inferiore ai 10 metri; quindi la sua disytanza dal confine è corretta. La nuova palazzina uffici, posto che venga progettata alta per 17 metri ribalterà verso il confini di 8,50 metri = metà della sua altezza.

E’ possibile prevedere al civico 58 un unico accesso carrabile sia per i mezzi pesanti (diretti al Lotto 2) che per i mezzi privati (diretti al Lotto 3)?

La localizzazione e la destinazione degli accessi carrai possono essere modificati e trasformati a discrezione del progettista. 

Si potrebbero ricevere maggiori informazioni in merito ai parcheggi esterni alla palazzina e quelli situati al piano interrato? Chi li utilizza? I dipendenti parcheggiano su strada?

I 10 parcheggi esterni sono destinati a ospiti e direzione generale. I 20 parcheggi al piano interrato sono destinati alle figure apicali dell'azienda. La maggior parte dei dipendenti e collaboratori parcheggeranno all'esterno. 

In quanto parcheggi interni alla recinzione trattasi di stalli fissi (definiti con atto di impegno per il loro utilizzo interno in base alla norma vigente del comune). In base alla SLP in progetto gli stalli con rispettive aree di manovra sono obbligatori e da individuare nel progetto nelle aree del Lotto 2 e Lotto 3, con esclusione dei passaggi principali.  

E' possibile ricevere maggiori indicazioni in merito agli interventi che è possibile realizzare nella fascia verde di rispetto verso la tangenziale? Oltre alla vegetazione e ai parcheggi, è possibile realizzare delle strade di collegamento interno tra i lotti? E' possibile realizzare delle quinte per limitare i rumori della tangenziale?

Il progettista potrà proporre soluzioni a sua discrezione che includano verde, parcheggi, quinte per limitare il rumore, viabilità secondaria, allestimenti particolari etc., nelle aree in fascia.

Si segnala che ATIVA, l'ente gestore del nastro tangenziale, normalmente, non accetta stalli a parcheggio se non oltre i 15 metri dal filo di proprietà (in modo da ovviare al pericolo di svio dei mezzi percorrenti la tangenziale). Lo stesso dicasi per le quinte alberate o di diversa natura. Si ritiene che la proposta progettuale non debba intefrerire con il concetto di sicurezza  della percorrenza dei mezzi sulla tangenziale. Anche siepi o quinte verdi in altezza devono tener conto delle distanze da codice civile rispetto ai confini e del rispetto dei criteri di sicurezza che sono richiesti da ATIVA SpA.

Per quanto riguarda gli accessi indicati nella planimetria, a parte il nc 52 che rimane ad uso esclusivo del lotto 1, gli altri accessi ai lotti di progetto (nc 50, 56 e 58) possono essere organizzati e utilizzati a discrezione del progettista in base al progetto?

La localizzazione e la destinazione degli accessi carrai possono essere modificate e trasformate a discrezione del progettista. 

Nel DIP (pag.9) vengono indicati i parcheggi destinati al piano seminterrato: 20 posti auto, 4 postazioni per auto elettriche. E' da considerare un totale di 24 posti auto?

Si intendono 20 posti auto complessivi, di cui 4 predisposti per ricarica elettrica. 

Salve, vorrei sapere se Il numero civico 50 in progetto sarà esclusivamente dedicato al LOTTO 1 o potrà servire anche l'area parcheggi/verde convenzionata a fianco della tangenziale.

Si conferma che il n. civico 52 sarà destinato all'accesso di mezzi pesanti al Lotto 1. La localizzazione di tutti gli altri accessi carrai può essere modificata e trasformata a discrezione del progettista.

Leggendo i vari quesiti, mi è sorto un dubbio: il confine con l'area Enexa si riferisce all'edificio esistente, non incluso nell'area oggetto di intervento? 2) Nella sezione "esterni" del D.I.P, viene richiesto di integrare aree verdi e appositi arredi dando una soluzione di continuità tra esterni ed interni: si può intervenire solo nella parte superiore (laddove è indicato "area verde/ parcheggi/ convenzionata") o anche nel resto dell'area che comprende i lotti 1-2-3? 3) I parcheggi sono solo 10? Devono essere posizionati ESCLUSIVAMENTE nella parte superiore? 4) Quante persone lavoreranno indicativamente all'interno del palazzo?

1) Enexa con la sua area recintata è fuori dal progetto.
2) Relativamente all'allestimento del fronte lungo la tangezionale, si può intervenire su tutti i Lotti, auspicabilmente dando continuità visiva allo stesso.
3) Come specificato nel DIP, si prevedono 10 parcheggi esterni, e 20 parcheggi da localizzare al piano interrato, di cui 4 con predisposizione a carica elettrica.
4) L'edificio potrà ospitare tra dipendenti e collaboratori indicativamente 100 persone.

1. Come indicato dalle risposte l'IFS si calcola sulla base della somma delle aree del LOTTO 2 + LOTTO 3. Lo stesso si applica anche per il calcolo del rapporto di copertura? 2. E' possibile sapere la quantità dei cassoni da allocare nel LOTTO 2 (logistica) per fare un dimensionamento congruo alle esigenze dell'azienda? Grazie e cordiali saluti

1. Sì, Si adopera il medesimo criterio. 
2. La quantità di cassoni da allocare non è ritenuta al momento un vincolo significativo per la prima fase del concorso. Questo dettaglio sarà meglio specificato, come altre esigenze, nello sviluppo successivo del progetto.

Nel bando si legge "All’autore del progetto più rispondente alle finalità della Committenza, previa verifica della professionalità e dell’adeguatezza della struttura di progettazione su base curricolare, verrà affidato l'incarico professionale per lo sviluppo di tutte o parte delle successive fasi di progettazione e di esecuzione dei lavori, ad esclusivo ed insindacabile giudizio della committenza". Sarebbe possibile, in caso di vittoria del concorso, costituire un raggruppamento temporaneo con altri professionisti, non inclusi in sede di concorso, per poter rispondere al meglio ai requisiti richiesti?

Sì, è possibile.

Abbiamo una domanda riguardo alla ditanza del nuovo fabbricato in progetto dal confine della ditta ENEXA. Riferendosi al DIP si indica che tale distanza "dovrà essere verificata al ribaltamento dell’altezza del FRONTE e non potrà essere inferiore a 5 metri". Rispondendo a un quesito in questa pagina si indica invece che "Il ribaltamento rispetto al confine ENEXA è pari a metà dell’altezza del FABBRICATO = 17,00 / 2 = 8,50 metri." Essendo che il ribaltamento del fronte facciata è differente dalla metà dell'altezza del fabbricato, potreste chiarire quale indicazione considerare? Grazie

Il ribaltamento viene calcolato rispetto all'altezza max del fabbricato ( 17 metri) secondo la norma che individua qual è l'altezza del fabbricato.