ESITO DEL CONCORSO - GRADUATORIA DEL 2° GRADO

Gruppo Vergero, scelto il vincitore per nuovo quartier generale
Gli architetti Barghini e Aguilar progetteranno la nuova sede di Venaria Reale

Il progetto di Barghini e Aguilar – selezionato tra le 39 proposte pervenute – è riuscito a interpretare in modo creativo ed efficace le esigenze e l’identità di Gruppo Vergero, proponendo una struttura al contempo d’effetto ed elegante, aperta e trasparente verso l’esterno, accogliente e partecipativa nei suoi interni. Soluzioni in grado di comunicare e valorizzare alcuni tratti fondanti e rappresentativi di Gruppo Vergero: eticità, innovazione, entusiasmo e inclusività.

PRIMO CLASSIFICATO E VINCITORE - PUNTEGGIO 100/100
Progressivo 0010 - Codice di primo grado RP21B3L0 - capogruppo arch. Lorenzo Barghini - Firenze

Il progetto proposto dallo studio Barghini-Aguilar rispecchia in maniera puntuale ed esaustiva le attese della Committenza. Da subito, già dalla prima fase, è emersa un’empatia con le soluzioni formali e con l’’interpretazione degli spazi, discreta ma profonda, rafforzata poi nella seconda fase dalle più esaustive rappresentazioni e specificazioni delle scelte ipotizzate. Ne emerge pertanto un canovaccio solido, ma ancora aperto ad alcune interpretazioni, specie nell’uso degli spazi a uffici, piuttosto che nella dotazione di aree verdi ai diversi piani, che rafforza quel carattere di flessibilità, anche del programma funzionale, permettendo al Committente una partecipazione, anche strategico-organizzativa, che non potrà scardinare gli indirizzi formali e figurativi del progetto ma che potrà contribuire al buon esito finale. Per questo, la proposta dello studio Barghini-Aguilar è stata ritenuta la più rappresentativa della realtà Vergero, meritando la migliore valutazione e aggiudicandosi così la prima posizione nella graduatoria finale.

SECONDO CLASSIFICATO - PUNTEGGIO 93,95/100
Progressivo 0013 - Codice di primo grado IAN98500 - Offtec s.r.l. - legale rappresentante arch. Flavian Basile - Benevento

Progetto di grande forza evocativa e di sicura efficacia funzionale. Interessante la soluzione proposta per le aree esterne che restituiscono un roof garden a ogni livello, giocando con l’andamento a terrazzamenti. Il volume architettonico è anche un logo che interagisce con la quinta verde verso l’autostrada, suggerendo una figura dinamica, quasi in movimento, come ben restituito dal render prodotto. Basato su solide basi, l’impianto generale del progetto dimostra esperienza e capacità a governare temi complessi, non solo rispetto ai caratteri distributivi ma soprattutto alle ingegnerie del progetto. Puntuali e professionali gli apparati documentali della seconda fase, confermano la qualità della proposta. Tuttavia, proprio la forza figurativa del volume verso l’autostrada, pone alcune perplessità rispetto al messaggio che l’azienda vuole trasmettere: inclusione, attenzione ai territori, accoglienza, attraverso spazi e volumi che raccontino storie interne di azioni laboriose e discrete, mai urlate. Ciò, nulla toglie alla qualità della proposta che si conferma essere di prim’ordine, ma che non si colloca al vertice della graduatoria.

TERZO CLASSIFICATO - PUNTEGGIO 80,53/100
Progressivo 0019 - Codice di primo grado MM4JrrK9 - Wip architetti s.r.l. - legale rappresentate arch. Federico V. B. Barbero - Legnano (MI)

La proposta mette l’accento sulla soluzione dell’involucro, risolto attraverso un sistema di “lame”, con andamento non lineare, organico, di buone proporzioni, sollevata dal suolo, che si incarica non solo di definire la figura architettonica dell’edificio, ma allo stesso tempo di instaurare un rapporto diretto con le altre costruzioni. Il progetto prende maggiore sostanza nella seconda fase, dove un’approfondita stima dei costi restituisce una chiara capacità di governo del progetto, nelle sue diverse articolazioni. Meno convincenti appaiono invece gli interni, forse non ancora ben indagati, declinati in modi sempre diversi, richiederebbero soluzioni più unitarie, nei materiali e nelle cromie, per restituire la qualità di spazi più contemporanei.

QUARTO CLASSIFICATO - PUNTEGGIO 80/100
Progressivo 0036 - Codice di primo grado A51FTE9L - Progetto CMR - Engineering Integrated Services s.r.l. - legale rappresentante ing. Marco Ferrario - Milano

La soluzione morfologica proposta dai progettisti ricalca un modello ricorrente negli ultimi esempi di architettura per il terziario direzionale: il codice “a barre” dell’impaginato di facciata evoca altri casi di recente realizzazione, almeno nell’area piemontese, con declinazioni diverse di materiali e cromie. L’impaginato di facciata è coerente con i caratteri distributivi interni, con un’articolazione compatibile con le diverse porzioni dell’architettura, estendendosi oltre questa, permette una relazione diretta con l’edificio produttivo. Meno indagata appare l’immagine degli interni che non sembrano rispecchiare la qualità dell’involucro e non uscire ancora da uno schema semplicemente funzionale.

Alla sezione "Documenti" è disponibile il verbale del secondo grado del concorso sottoscritto dai membri della commissione giudicatrice.