È possibile inviare quesiti e richieste di chiarimenti alla segreteria organizzativa: i quesiti, se ritenuti di interesse comune, saranno pubblicati in questa pagina del sito. Il modulo quesiti sarà disponibile fino alle 24:00 del 09/12/2022

Risposte pubblicate

1) Si chiede conferma della possibilità di modificare la viabilità veicolare esistente. In particolare si chiede se si possa utilizzare l'attuale sedime di via Trieste, rientrante nell'area di concorso, per l'edificazione del nuovo edificio. Si chiede inoltre se la nuova viabilità debba garantire al traffico veicolare l'attraversamento da nord a sud all'interno dell'area di progetto.

È possibile modificare la viabilità esistente e utilizzare il tratto di via Trieste come parte edificabile, interrompendo totalmente la viabilità. Devono essere assicurati gli ingressi ai fabbricati esistenti aventi accesso carraio da piazza Sinaglia.

2) Cos'è il manufatto sull'angolo nord-ovest dell'area di progetto (particella 327)? È possibile spostarlo o rimuoverlo?

Si tratta di una cabina tecnologica Telecom che costituisce servitù attiva sul lotto. Il manufatto non può essere rimosso, spostato o rimodellato in quanto non è di proprietà/disponibilità dell’Ente Banditore.

3) La centrale termica a ridosso della palestra è a servizio della sola palestra o dell'intero edificio?

La centrale termica è a servizio dell’intero edificio. Una volta demolita la palestra, la centrale termica può essere spostata provvisoriamente - a cura e spesa dell’Ente Banditore - in posizione diversa in modo da garantire la continuità di esercizio per l’attività scolastica e non interferire con il cantiere del nuovo edificio.

4) Si chiede di precisare cosa si intende per chiusura al traffico del tratto di via Trieste attuato con la Variante parziale n. 36 al P.R.G.C. Più nello specifico sarebbe utile sapere se il tratto di via Trieste va considerato come parte del lotto edificabile, quindi con la conseguente interruzione totale della viabilità in quel tratto. Oppure si intende istituire un’”isola pedonale” mantenendo la percorribilità e eventuale reversibilità degli effetti sulla viabilità?

È possibile modificare la viabilità esistente e utilizzare il tratto di via Trieste come parte edificabile, interrompendo totalmente la viabilità. Devono essere assicurati gli ingressi ai fabbricati esistenti aventi accesso carraio da piazza Sinaglia.

5) Si chiede una precisazione relativamente al programma: per la scuola secondaria di primo grado troviamo indicati 3 ambienti per laboratori: arte, scienze, attività musicale. Chiediamo che venga specificato se i laboratori condivisi di informatica e robotica e 3d sono intesi con spazi ulteriori e diversi rispetto ai precedenti e in tal caso dove reperire le relative superfici dato che non sono individuate nelle tabelle A e B: "SCUOLA PRIMARIA - 10 CLASSI DA 25 ALUNNI” e "SCUOLA SECONDARIA - 6 CLASSI DA 25 ALUNNI”

I concorrenti devono dimensionare gli spazi  previsti dal programma funzionale in modo da rispettare i le superfici minime del DM 18 dicembre 1975 e in modo tale che, anche gli ambienti descritti nelle tabelle alle pagine 15, 16 e 17 delle Linee Guida siano ricomprese nella superficie totale lorda massima realizzabile (3.558,00 mq). Nel caso di spazi che non prevedano un’occupazione continuativa è ammissibile prevedere la sovrapposizione di più attività in un unico spazio e ciò deve essere evidenziato, con metodo scelto dal concorrente, nella compilazione del documento C3_Programma_funzionale.xls.

6) In merito agli ambienti richiesti, non è chiaro dove deve essere reperita la superficie per le aule di sostegno previste sia per la primaria che per la secondaria. Dato che tale superficie non è individuata nelle tabelle A e B: "SCUOLA PRIMARIA - 10 CLASSI DA 25 ALUNNI” e "SCUOLA SECONDARIA - 6 CLASSI DA 25 ALUNNI”, dobbiamo considerarla in attività didattiche o in collettive, integrative e parascolastiche? Vi chiediamo di fornire maggiori informazioni e/o tabelle aggiornate.

Si confronti la risposta al quesito n. 5

7) Nella tabella "SCUOLA SECONDARIA -  6 CLASSI DA 25 ALUNNI” la voce “connettivo e servizi igienici”, indicata con una superficie minima di 338mq, risulta il 47,5% della somma precedente e non il 40%, come riportato. Facendo la somma delle metrature precedenti risultano 711mq. Il 40% di 711mq è 284,4mq. Sottraendo questo risultato a 338mq si rilevano 53,1mq in più sul connettivo. Dove va collocata questa differenza?

Si  faccia riferimento al parametro contenuto nella tabella “Scuola secondaria - 6 classi da 25 alunni”  e tratto dalla “Tabella 7 - Indici standard di superficie netta: scuola media” del DM 18.12.1975 pari a 2,25 mq/alunno.

8) In riferimento alla voce “SPAZI CONDIVISI TRA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA”, nell’elenco viene richiesta la “Sala polivalente”. Questo spazio nel DM_18_12_1975, viene citato solo in merito alla scuola secondaria di primo grado (paragrafo 3.4.2_i), fra gli ambienti dedicati alle “Attività parascolastiche e integrative”. Sempre facendo riferimento al DM_75, “TABELLA 7 - INDICI STANDARD DI SUPERFICIE NETTA: SCUOLA MEDIA”, risulta un valore di 0.6 mq/alunno. Quale indice standard e su quanti studenti dobbiamo considerare il dimensionamento per questo ambiente, dato che deve essere uno spazio condiviso tra le due scuole?

È possibile prendere a riferimento lo standard del DM 18.12.1975 di 0,60 mq/alunno dimensionato esclusivamente sul numero di alunni della scuola secondaria. L’ambiente deve essere pensato per un utilizzo condiviso, non contemporaneo, tra la scuola primaria e secondaria.

9) Sarebbe utile conoscere le altezze degli edifici circostanti anche solo indicative o almeno di quelli più rilevanti. È possibile fornire un elaborato con tali indicazioni anche solo sintetiche?

I fabbricati circostanti presentano principalmente 2 piani fuori terra con altezza di gronda in media di circa 7 metri e altezza al colmo in media di circa 9-10 metri. Si evidenziano invece i fabbricati con doppio affaccio su via S. Vicente e piazza Sinaglia a unico piano con altezza alla gronda di circa 4 metri e al colmo di circa 7 metri.

10) Il confine dell’area di progetto risulta leggermente differente confrontando gli elaborati inseriti nella documentazione di concorso. Chiediamo cortesemente che venga fornita ai concorrenti una planimetria con indicazione univoca e definitiva del limite da rispettare.

Al più presto verrà inserito sulle pagine web del Concorso il documento denominato D16_Area_concorso. Aggiornamento del 07.12.2022: il file è stato pubblicato nella sezione "Documenti" ed è possibile effetuarne il download in formato DWG.

11) A pagina 10, le Linee Guida del Concorso (DIP) segnalano che l'Amministrazione intende "modificare la viabilità esistente per creare un collegamento tra via Trieste e piazza Sinaglia" e in tale circostanza si richiede ai concorrenti di "riorganizzare l’intera area di progetto realizzando tale collegamento senza pregiudicare l’accesso sicuro alla scuola e privilegiando soluzioni che ricordino la vocazione di spazio pubblico aperto". A tal proposito si chiedono maggiori informazioni sul collegamento che l'Amministrazione intende realizzare tra via Trieste e piazza Sinaglia. In particolare, per rendere l'intera area di progetto sicura in termini di fruibilità, si chiede se via Trieste dovrà essere deviata proprio attraverso il nuovo collegamento con piazza Sinaglia, al fine di riunificare le due aree a ridosso della via carrabile. In caso contrario, come possono le due aree separate da via Trieste, entrambe destinate ad ospitare il nuovo edificio scolastico e le sue aree pertinenziali, essere collegate in sicurezza conservando la cesura di via Trieste tra di esse? Attraverso un collegamento aereo?

Si confronti la risposta al quesito n. 1. I concorrenti possono prevedere la realizzazione di un nuovo collegamento per rendere fruibile la nuova area destinata al polo scolastico, comprensiva del tratto di via Trieste o parte di esso e adottando soluzioni che tengano in considerazione gli accessi ai fabbricati esistenti su piazza Sinaglia. Si consideri la viabilità esistente che da via Trieste sfocia su via Torino per ricongiungersi a via Guglielmo Marconi.

12) Perché nel disciplinare si chiede di realizzare una palestra per ciascuna delle scuole (una per la primaria ed una per la secondaria di primo grado) quando basterebbe realizzare semplicemente una sola palestra più grande come metratura così come prevede il D.M.?

È sufficiente realizzare una sola palestra sommando le superfici a disposizione indicate nel Concorso. È inoltre preferibile che la palestra sia divisibile in modo da garantire lo svolgersi di almeno due attività contemporanee.

13) Si prega di chiarire cosa si intende per "modificare la viabilità esistente per creare un collegamento tra via Trieste e piazza Sinaglia” (pag. 10 delle Linee Guida).

Cfr. risposte ai quesiti n. 1 e  n. 11.

14) Nel quadro del PROGRAMMA FUNZIONALE dove devono essere indicate le superfici per i servizi igienici?

Nel connettivo.

15) Nel quadro del PROGRAMMA FUNZIONALE dove si indicano le superfici per il Connettivo degli SPAZI CONDIVISI?

Nel connettivo.

16) Nel quadro del PROGRAMMA FUNZIONALE per i vari ambienti si devono indicare le superfici nette reali o quelle "convenzionali" al netto del 15% (indicato in tabella) per tamponature e partizioni interne da indicare poi a parte?

Si confronti quanto richiesto nella tabella di riepilogo del Programma Funzionale, dove sono riportati chiaramente i tipi di superficie da indicare.

17) Nel quadro PROGRAMMA FUNZIONALE alla riga 5) viene indicato anche un addendo "D". Di che si tratta? E alla riga 6) viene indicato l'addendo "6". A cosa si riferisce?

Si legga il rigo«5) Superficie per le tamponature e partizioni interne 15% di A+B+C+D» come «5) Superficie per le tamponature e partizioni interne 15% di A+B+C».
Si legga il rigo «6) SUPERFICIE TOTALE LORDA 1+2+3+4+5+6» come «6) SUPERFICIE TOTALE LORDA 4+5».

18) Il PTOF dell'istituto comprensivo Papa Giovanni XXIII di Savigliano non è presente nel sito del Miur SCUOLA IN CHIARO e non è scaricabile dal sito web dell'IC. Si chiede di renderlo accessibile con apposito link.

Il link è pubblicato alla nota 3 delle Linee Guida in calce a pagina 8.

19) Nell'Allegato A - Linee guida del Concorso si legge a pag 10: "si segnala, inoltre, che è intenzione dell’Amministrazione modificare la viabilità esistente per creare un collegamento tra via Trieste e piazza Sinaglia che potrà interessare parte delle attuali particelle catastali 966, 330, 969 e 959. Si richiede ai concorrenti di riorganizzare l’intera area di progetto realizzando tale collegamento senza pregiudicare l’accesso sicuro alla scuola e privilegiando soluzioni che ricordino la vocazione di spazio pubblico aperto” S

Cfr. risposte ai quesiti n. 1 e  n. 11.

20) A pagina 15 del documento “A-Linea guida del Concorso” viene dato un limite massimo di Superficie Lorda. Come SL si intende la Superficie Lorda Costruita oppure la SL urbanistica definita nell’articolo art. 13 del Regolamento Edilizio del Comune di Marene?

Come SL si intende la Superficie Lorda Costruita.

21) Nel Regolamento Edilizio del Comune di Marene la SL viene definita come: ”Somma delle superfici di tutti i piani comprese nel profilo perimetrale esterno dell’edificio escluse le superfici accessorie.” In queste superfici accessorie vengono citati: - volumi tecnici e cavedi - parti comuni, quali i locali di servizio in genere, gli spazi comuni di collegamento orizzontale, come androni, corridoi e disimpegni, i vani scala e i vani degli ascensori, i depositi. A seguito di questa definizione possiamo escludere dal calcolo quindi le parti comuni (distributivo) e locali impianti?

I concorrenti devono fare riferimento agli standard indicati nel DM 18.12.1975 e nelle Linee Guida del Concorso.

22) Si chiede di specificare quali delle funzioni elencate nella tabella “C3_Programma Funzionale” appartengono al gruppo definito: -Attività di interciclo, -Attività integrative e parascolastiche, -Attività speciali

Si rimanda a quanto previsto dal DM 18.12.1975.

23) Si chiede di mettere a disposizione un file DWG con indicato il limite dell'area di concorso.

Si prenda a riferimento la risposta al quesito n. 10.

24) È necessario prevedere delle zone del cortile esterno a uso esclusivo degli studenti della scuola primaria e/o secondaria?

I concorrenti sono liberi di effettuare le loro proposte: non ci sono preclusioni in tal senso.

25) Si rileva un’incongruenza fra i disegni, file .DWG “D15_Rilievo_scuola_esistente” e il file “D14_Geolocalizzazione”, relativamente alla geometria del perimetro sull’angolo tra “Via Galvagno Raimondo” e il lato confinante con il campo sportivo della parrocchia. Si chiede cortesemente una conferma su quale rappresentazione considerare come corretta, oppure, di mettere a disposizione dei concorrenti un file corretto.

Si confronti la risposta al quesito n. 10.

26) La superficie della “Sala polivalente” (tabella “SPAZI CONDIVISI TRA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA”) deve essere la somma delle superfici previste alla voce “Attività integrative e parascolastiche” nelle due tabelle relative a scuola primaria e scuola secondaria? Precisamente tabelle: “SCUOLA PRIMARIA – 10 CLASSI DA 25 ALUNNI” parametro 0,4mq/alunno e sup. min. 100mq e “SCUOLA SECONDARIA – 6 CLASSI DA 25 ALUNNI” parametro 0,6mq/alunno e sup. min. 90mq? Quindi i risultanti 190mq totali vanno destinati alla “Sala Polivalente”?

Si confronti la risposta al quesito n. 8.

27) Non risulta chiaro come considerare, ai fini del reperimento delle metrature nelle apposite tabelle, le aule studio citate nell’ultimo periodo del paragrafo 2.2.2 Spazi Laboratoriali: “Ciascuna scuola dovrà inoltre essere dotata di una aula studio, per il recupero e i colloqui, e di due aule di sostegno ricavate da un unico ambiente, di adeguate dimensioni”. Il dubbio sorge perché seguendo il DM_75 parrebbe congruente collocare fra gli ”spazi relativi alla comunicazione, alla informazione e alle attività parascolastiche e integrative” al punto 3.4, e più nello specifico nella categoria 3.4.2.iii. Invece, nelle linee guida di concorso, sono inserite fra agli spazi laboratoriali, il che fa pensare che debbano essere considerate come “Attività didattiche”. Chiediamo che venga indicato in che categoria inserire questi spazi.

Il § 2.2.2 Spazi laboratoriali ha carattere meramente descrittivo e non indica alcun riferimento agli standard. Pertanto tali spazi devono essere desunti in riferimento al DM 18.12.1975.

28) Chiediamo che vengano indicate le distanze, da confini e edifici limitrofi, da rispettare e tutti gli eventuali ulteriori vincoli previsti dalla regolamentazione locale. Grazie.

Le distanze da rispettare dai confini di proprietà sono pari a metri 5,00, le distanze dagli edifici esistenti sono pari a metri 10,00. Sull’area oggetto di Concorso non gravano vincoli urbanistici.

29) Relativamente al Capitolo 2.1 del documento “A_Linee_guida_del_Concorso”: “Si segnala, inoltre, che è intenzione dell’Amministrazione modificare la viabilità esistente per creare un collegamento tra via Trieste e piazza Sinaglia che potrà interessare parte delle attuali particelle catastali 966, 330, 969 e 959. Si richiede ai concorrenti di riorganizzare l’intera area di progetto realizzando tale collegamento senza pregiudicare l’accesso sicuro alla scuola e privilegiando soluzioni che ricordino la vocazione di spazio pubblico aperto.” Come deve essere trattata la modifica della viabilità esistente di Via Trieste? Cosa si intende per collegamento tra via Trieste e Piazza Sinaglia?

Cfr. risposte ai quesiti n. 1 e  n. 11.

30) Nel bando di gara si fa riferimento ad un contributo di gara ANAC di 80,00€ da versare, tuttavia essendo il premio di concorso inferiore a €150.000 i partecipanti dovrebbero essere esenti dal contributo. Il contributo è comunque da versare?

Sì, è da versare, in quanto si deve fare riferimento alla somma degli importi derivanti da premio più incarico assegnato.

32) Le contrali termiche della scuola esistente (antistanti la palestra) servono solo la palestra o servono l’intero complesso edilizio? In caso di demolizione della palestra la C.T. deve essere mantenuta per garantire la continuità didattica del complesso scolastico esistente?

Si confronti la risposta al quesito n. 3.

33) È necessario mantenere la funzione carrabile di via Trieste oppure può essere mantenuta solo come transito pedonale?

Cfr. risposte ai quesiti n. 1 e  n. 11.

34) È volontà dell’amministrazione demolire la palestra esistente? Si potrebbe ipotizzare un mantenimento della struttura esistente o si andrebbe in disaccordo con la decisione del Comune di demolire?

La volontà ed esigenza è quella di demolire la palestra esistente.

35) In caso di suddivisione della nuova scuola in diversi volumi, è necessario mantenere un collegamento coperto tra essi? E in caso fossero divisi da via Trieste, è sempre necessario mantenere un collegamento tra di essi coperto?

Cfr. risposte ai quesiti n. 1 e  n. 11.

36) La centrale termica esistente è a servizio della sola palestra o anche del fabbricato della scuola? In caso di demolizione della palestra va mantenuta fino alla demolizione del fabbricato della scuola?

Si confronti la risposta al quesito n. 3.

37) È consigliato prevedere un accesso interno alla palestra dalle scuole o il corpo palestra può essere un corpo indipendente?

È suggerito prevedere un accesso interno alla palestra dalle scuole senza però compromettere la possibilità di rendere il volume della palestra indipendente.

38) Buongiorno, tra gli elaborati richiesti vi è una sola tavola grafica in formato A2 (oltre che una relazione di massimo 5 facciate). E' possibile allegare più di una tavola, al fine di esprimere meglio l'idea proposta, o dobbiamo concentrare tutto in una tavola unica? Vi ringrazio per la disponibilità, Distinti saluti

Si faccia riferimento al punto 20.11. “Limiti documentali” del Bando, qui riportato integralmente: «nell’assegnazione dei punteggi la Commissione giudicatrice non tiene conto del materiale in eccesso eventualmente prodotto, da parte del concorrente, rispetto ai limiti documentali indicati per documenti ed elaborati del 1° e del 2° grado».

39) In caso di demolizione della sola palestra al fine di dare continuità al servizio scolastico è prevista un alternativa per l'attività ginnica fino all'edificazione della nuova palestra?

Durante la realizzazione dei lavori l’Ente Banditore fornirà una soluzione temporanea alternativa per lo svolgimento dell’attività ginnica nel limitrofo centro sportivo.

40) Quando si parla che è intenzione dell’Amministrazione modificare la viabilità esistente per creare un collegamento tra via Trieste e piazza Sinaglia che potrà interessare parte delle attuali particelle catastali 966, 330, 969 e 959. Si richiede ai concorrenti di riorganizzare l’intera area di progetto realizzando tale collegamento senza pregiudicare l’accesso sicuro alla scuola e privilegiando soluzioni che ricordino la vocazione di spazio pubblico......cosa si intende? .....una strada carrabile o pedonale?

Cfr. risposte ai quesiti n. 1 e  n. 11.

42) Viene richiesta una sala polivalente in condivisione tra le scuole, deve essere dimensionata per la totalità degli alunni (400)? Oppure deve essere dimensionata secondo normativa del 18 dicembre del 1975 in funzione della scuola secondaria di primo grado (150 alunni)?

Si confronti la risposta al quesito n. 8.

48) Si richiede se la casa del custode possa essere demolita insieme alla palestra adiacente oppure se sia da considerare come parte dell'edificio scolastico esistente, e dunque non demolibile fino al completamento della costruzione del nuovo edificio scolastico.

L’abitazione del custode non può essere demolita fino al completamento della costruzione del nuovo edificio scolastico.

49) Si richiedono informazioni su come gli studenti giungano a scuola (mezzi pubblici, scuolabus, mezzi privati, bicicletta, a piedi ecc.) e da quale direzione principale ciò avvenga. Si richiedono informazioni circa l'esistenza e la localizzazione di piste ciclabili che raggiungano l'area oggetto di concorso.

Gli studenti giungono con i seguenti mezzi: scuolabus, mezzi privati, biciclette e a piedi. La direzione principale di arrivo è il lato verso via Marconi per chi giunge con i mezzi motorizzati; la direzione principale di arrivo a piedi è via Stefano Gallina - via Raimondo Galvagno. Non vi sono piste ciclabili che raggiungono l’area di concorso.

54) Si sollecita quanto riportato dall'Ente Banditore con la seguente risposta : "Al più presto verrà inserito sulle pagine web del Concorso il documento denominato D16_Area_concorso."

Il file è stato pubblicato nella sezione "Documenti" ed è possibile effetuarne il download in formato DWG.

58) L’area a parcheggio per il nuovo plesso scolastico deve essere prevista laddove è localizzato l’esistente parcheggio (opportunamente integrato con i posti bici/ciclomotori per studenti e personale scolastico) o è possibile una localizzazione/configurazione totalmente ex novo?

Si confronti la risposta ai quesiti n. 31 e 41.

59) Si può avere una quantificazione presuntiva dei posti biciclette/ciclomotori per “studenti e per personale docente e non docente” di cui a pag. 5 dell’Allegato A – Linee Guida?

I concorrenti sono liberi di effettuare le loro scelte progettuali.

60) Il tratto di via Trieste che “con la Variante parziale n° 36 al P.R.G.C. è stato chiuso al traffico ed annesso all’area di progetto” deve comunque restare destinato a viabilità o può essere eventualmente utilizzato come “superficie occupata” ovvero è possibile prevedere che la sagoma del nuovo plesso scolastico insista anche su detto tratto?

Si confronti la risposta ai quesiti n. 1,  n. 4 e seguenti.

61) L’area verde “pertinenziale alla chiesa parrocchiale” come citata a pag. 5 dell’Allegato A, nel documento “D7 – Estratto PRGC” sembra avere la stessa campitura delle aree a servizi destinate all’istruzione (retino giallo chiaro). Si conferma questa destinazione d’uso? Ai fini di una maggiore conoscenza del territorio e delle aspettative/esigenze dell’Amministrazione e della comunità locale, è possibile avere un estratto più “ampliato” del PRGC o, in alternativa, informazioni più dettagliate sulle eventuali trasformazioni previste o in previsione per le aree contigue/limitrofe all’area d’intervento?

Il PRGC è disponibile sul sito internet del Comune di Marene - amministrazione trasparente.  La destinazione d’uso citata viene confermata; attualmente viene utilizzata per attività oratoriali e di catechesi.

62) Sul margine nord-ovest dell’area d’intervento si rileva una costruzione bianca, sostanzialmente in corrispondenza di una sorta di “ritaglio” dell’area d’intervento medesima che, all’angolo nord-ovest, gira attorno all’area di sedime di questa costruzione. È possibile avere informazioni ulteriori su questa costruzione/manufatto? Trattasi di una cabina/locale impiantistico pubblico? Esistono particolari disposizioni in termini di distanze da osservare?

Si confronti la risposta al quesito n. 2.

63) Sul margine ovest dell’area d’intervento, al confine con l’area “pertinenziale alla chiesa parrochiale” è attualmente esistente una viabilità: dalle immagini di Google, pare che detta viabilità permetta l’accesso a un'edificazione privata. Chiediamo se questa viabilità deve rimanere tale o si può modificare e/o al limite utilizzare come superficie occupata?

Si può modificare garantendo l’accesso carraio all’abitazione privata e alla cabina Telecom.

64) A pag. 7 dell’Allegato A viene riportato il comma 3 dell’art. 14 delle NTA del PRGC. Si chiede: - Quali sono i “vincoli del PRGC” che vengono citati? - Quali sono le distanze dai confini, dai fabbricati e dalle strade? - Cosa si intende per “salvo previsti allineamenti”? - Quali sono i valori degli eventuali altri parametri, oltre a quello di superficie coperta, che devono essere rispettati (altezza max, superficie occupata, superficie permeabile, volumetria max, etc.)?

Si confronti la risposta al quesito n. 28. In relazione agli allineamenti,  per esigenze di pubblica utilità,  è ammessa l’edificazione a confine con la sede stradale.  Eventuali altri parametri sono specificati nelle Linee Guida.

65) Il PTOF del I.C. Papa Giovanni XXIII da reperire al link indicato a pag. 8 dell’Allegato A, risulta consultabile solo online e di non agevole visualizzazione. Sarebbe possibile permetterne il download o, in alternativa, inserirlo nella documentazione a base di gara?

Il documento è esclusivamente consultabile al link fornito.

68) È possibile prevedere una soluzione con palestra esterna e indipendente alle due scuole o la palestra deve essere interna a ciascuna delle due scuole?

Si confronti la risposta al quesito n. 12. La palestra, se esterna, deve essere comunque collegata con continuità all’edificio scolastico.

70) È possibile avere un dimensionamento di max (in termini di superficie o di posti) per il “parcheggio per le biciclette, interno all’area di pertinenza della scuola a disposizione di alunni ed insegnanti” di cui a pag. 10 dell’Allegato A?

I concorrenti sono liberi di effettuare le loro scelte progettuali.

72) Si chiede di fornire chiarimenti in merito a quanto riportato a pag. 10 dell’Allegato A in ordine alla volontà dell’Amministrazione di modificare la “viabilità esistente per creare un collegamento tra via Trieste e Piazza Sinaglia […] senza pregiudicare l’accesso sicuro alla scuola e privilegiando soluzioni che ricordino la vocazione di spazio pubblico aperto”. In particolare, se l’area d’intervento si estende anche sull’attuale Piazza Sinaglia e se, su questa porzione attualmente inedificata, è anche possibile realizzare il nuovo edificio scolastico, come riportato a pag. 9, in che senso ai progettisti viene chiesto di creare il collegamento tra via Trieste e Piazza Sinaglia? In altre parole: le particelle catastali 966-330-969-959 sono parti costituenti l’area d’intervento e quindi non devono più leggersi come “viabilità esistente” , ovvero, ci sembra di capire che piazza Sinaglia non “esista” più in quanto tale essendo essa ricompresa nell’area d’intervento: in tal senso, non capiamo cosa si intenda con la richiesta di “realizzare tale collegamento” tra via Trieste e Piazza Sinaglia?

Si confrontino le risposte ai quesiti n. 1 e  n. 11.

73) È possibile fornire una aerofotogrammetria dwg aggiornata del contesto dell’area d’intervento con uno stralcio un po’ più ampio rispetto a quello riportato nel file D3_Rilievo Celerimetrico? Crediamo sia utile ai fini di uno studio e relativa rappresentazione dell’inserimento progettuale a scala urbana o, perlomeno, di quartiere.

Ulteriore materiale è reperibile sul  Geoportale Nazionale (http://www.pcn.minambiente.it/mattm/) o sul Geopertale della Regione Piemonte (https://www.geoportale.piemonte.it/cms/).

81) A pag. 18 dell’Allegato A, si riporta che la superficie permeabile deve essere maggiore o uguale al 60% della superficie di progetto: cosa si intende per superficie di progetto? È la superficie fondiaria, la superficie coperta o la superficie occupata? In ogni caso, si possono fornire gli articoli delle relative NTA in cui vengono specificate le modalità di calcolo di dette superfici?

Si faccia riferimento al punto 2.3.2 del Decreto 23 giugno 2022 «Criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio di progettazione di interventi edilizi, per l’affidamento dei lavori per interventi edilizi e per l’affidamento congiunto di progettazione e lavori per interventi edilizi».

95) Si può costruire parte dell'edificio interrato o seminterrato? Se si, si devono avere particolari accorgimenti quali distanza dai confini e fabbricati esistenti, altezza di falda, ecc?

I concorrenti sono liberi di effettuare le loro scelte progettuali fatte salve le norme vigenti edilizie, urbanistiche e sanitarie.

È possibile avere indicazioni chiare e univoche su quali accessi a proprietà private e servitù si devono garantire? In particolar modo gli accessi e servitù presenti nel lotto della scuola esistente.

Si confronti la risposta al quesito n. 63

97) Il recinto presente nel cortile della scuola può essere demolito o modificato? E le recinzioni di proprietà della chiesa, quelle dei campi sportivi, possono essere modificate rendendole più permeabili visivamente?

Il recinto interno può essere demolito. Le recinzioni non in proprietà non sono oggetto di concorso.

98) Bisogna porre speciale attenzione alle alberature esistenti nel lotto di progetto? Si possono abbattere o vanno tutte mantenute?

I concorrenti sono liberi di effettuare le loro scelte progettuali.

100) Si chiede se bisogna assicurare l'accesso ai fabbricati esistenti aventi accesso carraio nella zona limitrofa nord all'area di progetto, rispettivamente, ingresso a: rif. mappale 1328, 1216 tramite 785 ( doc. fotografico picture_047) e a 2043 attraverso 327 (picture_035/037

Sì,  devono essere assicurati.

101) si chiede conferma della possibilità di modificare, bloccare l'accesso ai fabbricati esistenti aventi accesso carraio nella zona limitrofa nord all'area di progetto, rispettivamente, ingresso a: rif. mappale 1328, 1216 tramite 785 ( doc. fotografico picture_047) e a 2043 attraverso 327 (picture_035/037)

Si confronti la risposta al quesito n. 100.

104) Attualmente via Trieste sembrerebbe chiusa al traffico durante i giorni di scuola. È possibile renderla la via di accesso principale?

I concorrenti sono liberi di effettuare le loro scelte progettuali.

106) Si possono sommare i mq di entrambe le singole palestre previste?

Sì confronti la risposta al quesito n. 12.