PROROGA SCADENZA CONSEGNA FASE 2

Si comunica che la consegna degli elaborati progettuali relativi alla FASE 2 è stata prorogata alle ore 12:00 giovedì 24 novembre 2016.

COMUNICAZIONE SOGGETTI AMMESSI ALLA FASE 2

COMUNE DI PARMA

Settore Lavori Pubblici e Patrimonio

 

Workout Pasubio - Distretto delle imprese creative e rigenerazione urbana

Progetto di riqualificazione ex CSAC (CUP I99J15000630006)

Concorso di progettazione ex art. 154 del Dlgs 50/2016

 

COMUNICAZIONE SOGGETTI AMMESSI ALLA FASE 2

 

Ai sensi di quanto previsto dal bando di concorso all'art.A.4 - Scadenze e documentazione di concorso, sulla base di quanto riportato nel verbale relativo alla seduta della Commissione giudicatrice tenutasi il 28 settembre 2016 e preso atto della regolarizzazione, avvenuta secondo quanto previsto all'art.A.3.4 - Soccorso istruttorio, da parte dei soggetti interessati, delle carenze formali riscontrate durante la verifica della documentazione amministrativa, si comunica che i progetti di seguito elencati e contrassegnati dal codice alfanumerico indicato sono stati selezionati per accedere alla FASE 2 del concorso (in ordine di ricezione e secondo il numero d'ordine attribuito dalla piattaforma informatica):

- n. 01 | 9GMIHQ1G: Arch. Filippo Pecorai

- n. 04 | 22L6E3L3: Arch. Davide Marazzi insieme a Arch. Francesco Quadrelli

- n. 18 | P172808C: Arch. Ilaria Ariolfo - insieme a Arch. Andrea Alessio, Arch. Davide Barreri e Arch. Cristiana Catino (collaboratori non elencati);

- n. 35 | N01R0U63: Arch. Isabelle Toussaint insieme a Arch. Andrea Pera e Ing. Marco Andreoli

- n. 38 | HUB1NHUG: Arch. Diego Farina insieme a Arch. Sergio Fortini, Arch. Elisa Uccellatori e Arch. Francesco Vazzano.

A seguito delle valutazioni emerse durante le operazioni di analisi delle proposte progettuali, la Commissione si riserva nei prossimi giorni di pubblicare alcune considerazioni e raccomandazioni specifiche per lo sviluppo della Fase 2.

 

Il Responsabile di Procedimento

Ing. Silvia Ferrari

 

 

 

 

ASSISTENZA TECNICA

Si ricorda che la piattaforma concorsi offre un servizio di help desk finalizzato alla risoluzione di eventuali problemi di iscrizione (caricamento file). Il servizio è attivo oggi dalle 9-13 e 14-18 chiamando al numero 051 3140699.

 

 

 

PROROGA SCADENZA CONSEGNA FASE 1 E ULTERIORE OCCASIONE DI SOPRALLUOGO

A riscontro di numerose ed ulteriori richieste di adesione al Concorso, il Comune di Parma, con Determina Dirigenziale n. DD-2016-2007 del 10.08.2016 ha stabilito di prorogare la scadenza per la presentazione delle proposte relative alla FASE 1 al giorno venerdì 23 settembre p.v. alle ore 24. Contestualmente è stata fissata una ulteriore occasione di sopralluogo che si svolgerà venerdì 2 settembre p.v. a partire dalle ore 16. Il programma della giornata sarà identico a quallo svolto lo scorso 29.07. Seguire il link già pubblicato per le iscrizioni al sopralluogo (da effettuarsi entro il 31.08.2016).

 

PROGRAMMA VISITA DI SOPRALLUOGO

La visita di sopralluogo è fissata per il giorno venerdì 29 luglio presso WoPa Temporary Parma - Via Catania, 4 con il seguente programma:

ore 16:00 ritrovo e registrazione

ore 16:15 sopralluogo P.R.U. Pasubio

ore 17:00 visita Workout Pasubio

ore 18:00 interventi e contributi da parte degli attori del processo

ore 19:00 dibattito e quesiti

Al termine (entro le ore 20:00) verranno consegnati gli attestati di partecipazione.

AVVERTENZA PER VISITA SOPRALLUOGO

La visita di sopralluogo, fissata nel pomeriggio di venerdì 29 luglio, rappresenta un requisito necessario per l'iscrizione al concorso. In sede di trasmissione degli elaborati (scadenza 13.09.2016) dovrà infatti essere allegato attestato di partecipazione intestato ad almeno un componente del gruppo candidato.

L'iscrizione obbligatoria al sopralluogo si effettua mediante compilazione di modulo online al seguente indirizzo: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScudIOhhJRPTniRiEP-mhiDXoho7roi2SqPqvLJuNlfrzc-SQ/viewform come riportato sul bando.

Un lungo percorso di partecipazione

Porre l'attenzione sul mancato utilizzo di edifici che, per le cause più diverse, hanno perso la loro funzione originaria e sono attualmente abbandonati o utilizzati in modo del tutto parziale o improprio, rappresenta oggi l’impegno necessario per una profonda rigenerazione dei luoghi urbani.
Si intente praticare una sorta di “tutela attiva”: gli immobili abbandonati costituiscono una vera risorsa, della quale è necessario non solo proteggere la consistenza materica, ma anche valorizzare le potenziali interazioni con il contesto insediativo, attivando processi di riqualificazione socio-economica a scala più vasta e attribuendo allo stesso bene nuove funzioni compatibili e sostenibili con lo sviluppo urbano e ambientale.
In questo senso si è concentrata una speciale attenzione su un grande complesso industriale dismesso (ex fabbrica Manzini ed ex sede Centro Studi Archivio Comunicazione), strategico come collocazione e suggestivo per impianto architettonico. L’insieme di edifici si trova in prossimità del centro storico di Parma, nel quartiere San Leonardo, zona in cui si colloca la prima espansione industriale della città, favorita dalla vicinanza della rete ferroviaria. Il contesto attuale, caratterizzato da una forte connotazione sociale e multietnica e costituito da un tessuto edilizio disordinato, dove predomina la residenza a fianco di una forte presenza di piccola industria, artigianato e commercio, è attualmente interessato da importanti interventi di riqualificazione urbana.
L’immobile è stato per anni sede della ditta Manzini, che produceva macchinari per l’industria alimentare. Gli edifici attuali sono costruiti a partire dal 1945, e terminati nel 1963, con la realizzazione del “padiglione Nervi” (così detto per il particolare tipo di copertura a campata unica di grandissima dimensione realizzata su presunto brevetto dell’ing. Nervi). Dal 2002 il complesso rimane inutilizzato. Tra il 2004 e il 2006, gli edifici vengono acquistati dalla STU Pasubio per la realizzazione del P.R.U. Pasubio, solo in parte attuato; in questa ottica viene demolito il capannone ad est del Padiglione Nervi.
L’immobile sta per essere ceduto al Comune di Parma in forza degli accordi tra Comune e proprietà, che regolano l’attuazione del comparto Pasubio.
Nel novembre 2014 il Comune di Parma e l’Ordine Architetti P.P.C. Parma hanno organizzato un workshop aperto a tutta la cittadinanza per discutere del futuro e indicare possibili funzioni future per questi edifici.
I partecipanti al workshop, selezionati tramite bando pubblico, si sono organizzati in gruppi di lavoro dinamici che si sono confrontati per proporre ed elaborare idee per valorizzare e trasformare lo spazio dismesso in centro socioculturale (unico elemento invariante). Più di cento i cittadini e oltre trenta tra aziende e associazioni hanno aderito al workshop che si è svolto all’interno dell'edificio stesso. Sono uscite 16 proposte che in una successiva giornata di riflessione ed approfondimento si sono condensate in un'unico documento, che è stato consegnato all’Amministrazione Comunale che lo ha recepito come documento base del futuro intervento di riqualificazione dell’area.
Durante il workshop i partecipanti hanno condiviso l'idea di occupare il luogo mediante un uso temporaneo sperimentale, auspicando che questa azione potesse agire direttamente sulla riqualificazione dell'area con positive ricadute sull'ambiente circostante. L'Ordine ha avuto dall'attuale proprietà la concessione gratuita degli spazi e, per la gestione operativa, ha promosso la costituzione di un'associazione culturale denominata Workout Pasubio. In questi grandi spazi chiunque (cittadini, associazioni, enti, imprese) può avanzare proposte di utilizzo dei vari locali: è possibile programmare eventi o iniziative da parte di chiunque creda agli obiettivi che l'associazione si è posta: possibilità di rigenerare il luogo, utilità rispetto ai temi di lavoro, cultura, formazione e socialità, capacità di saldare nuove reti solidaristiche nella comunità. Dalla data di inaugurazione degli spazi (27 maggio 2015) ad oggi si sono svolti più di 600 eventi con presenza di circa 80.000 persone.
Ora la parola passa ai professionisti che, attraverso uno strumento concorsuale aperto ed inclusivo, potranno esprimere il talento progettuale dando così forma stabile al patrimonio immateriale di idee, relazioni e creatività cresciuto durante l’uso temporaneo.

Gli spazi vuoti possono essere intesi come riserve urbane per la sperimentazione dei sogni collettivi.

AVVERTENZA

La piattaforma concorsi offre un servizio di help desk finalizzato alla risoluzione di eventuali problemi di iscrizione (caricamento file). Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì 9-13 e 14-18.