Vers un Esprit Nouveau

Contest fotografico promosso dalla Commissione Cultura dell’Ordine degli Architetti di Bologna in collaborazione con ProViaggiArchitettura

A seguito della decisione della giuria composta dagli architetti Roberto Bosi e Silvio Cassarà si comunica che la foto vincitrice del contest è:

Marseille 4

dell'architetto Daniela Monari che si aggiudica il premio.

 

La Giuria ha inoltre ritenuto di segnalare, a ex-aequo, le fotografie:

studenti al lavoro

dell'architetto Andrea Nerozzi

e

esprit nouveau 1

dell'architetto Tania Ciammitti.

La premiazione avverrà il giorno giovedì 17 dicembre alle ore 19:30 presso il padiglione dell'Esprit Nouveau a Bologna in piazza Costituzione.

 

TEMA DEL CONTEST

Nel cinquantesimo anniversario della scomparsa di Le Corbusier l’Ordine ha pensato di ricordare l’architetto organizzando il consueto aperitivo di Natale all’interno del padiglione dell’Esprit Nouveau a Bologna, e di promuovere un contest che prevede l‘invio di una fotografia di un oggetto o edificio di Le Corbusier scattata dal partecipante.

 

Il vincitore sarà premiato in occasione dell’aperitivo di Natale presso il padiglione dell’Esprit Nouveau a Bologna il giorno 17 dicembre 2015 alle 19:00.

 

NOTA STORICA

“L’Esprit Nouveau è la rivista che Le Corbusier, Amédée Oszenfant e Paul Dermée pubblicarono a Parigi a partire dal 1921 dedicata allo studio e alla propagazione dei valori dell’ “attività contemporanea”, conseguenza dell’affermarsi della “civiltà macchinista”.

Il Padiglione de “L’Esprit Nouveau” è la costruzione che Le Corbusier realizzò per l’Esposizione delle Arti Decorative e che fu inaugurata nei giardini del Gran Palais a Parigi il 10 luglio 1925. La sua ricostruzione a Bologna, nel cinquantenario della rivista e della prima realizzazione dell’opera, ha trovato motivazione in una serie di studi e di ricerche che hanno messo a disposizione della critica quasi tutto il materiale originale e di progetto.”

Da BOLOGNA MODERNA 1860-1980 di G. Bernabei, G. Gresleri, S. Zagnoni.

 

L'Esprit Nouveau fu inaugurato nell'ottobre del 1977, in occasione dell’apertura del SAIE: in soli tre mesi il Padiglione originariamente realizzato da Le Corbusier nel 1925 è stato riprodotto attraverso lo sforzo congiunto degli architetti Giuliano Gresleri e Josè Oubriere e delle tecniche di prefabbricazione messe a punto da un’industria bolognese, la Grandi Lavori (che ricordiamo ha realizzato anche la chiesa di Riola di Alvaar Alto).

Leggi INFORUM 38 (numero dedicato al padiglione dell'Esprit Nouveau)