quesiti primo grado

risposte ai quesiti relativi al primo grado della procedura 

quesiti primo grado

Codici ammessi al secondo grado e raccomandazioni della Commissione

Si pubblicano i codici ammessi al secondo grado, senza graduatoria e in ordine di presentazione sulla piattaforma

  • Progetto 01 – codice alfanumerico 1F47V956
  • Progetto 04 – codice alfanumerico MBC589AY
  • Progetto 06 – codice alfanumerico 70MIRC22

NOTE di INDIRIZZO per i concorrenti selezionati alla SECONDA FASE

La Commissione Giudicatrice a seguito della verifica e selezione operata in Prima Fase, emette le seguenti Note di Indirizzo per il corretto sviluppo delle proposte selezionate alla Seconda Fase.

  • Approfondire il tema della topografia e del suolo attraverso sezioni territoriali che chiariscano meglio le relazioni con l’acqua e l’abitato, rispetto ai concetti già espressi in Prima Fase;
  • Approfondire il tema del “bordo” del fiume e dei rapporti di questo con il contesto e con la proposta di Parco;
  • Porre grande attenzione alla coerenza e consequenzialità nel passaggio dalla fase di lettura alla sintesi operata nelle planimetrie generali.
  • Valutare attentamente e rappresentare adeguatamente le soluzioni riguardanti le scelte delle essenze vegetali (dalle arbustive alle formazioni arboree), la gestione delle acque meteoriche e la qualità dei suoli di progetto.
  • Sviluppare con maggiore chiarezza il tema della balneazione (funzione molto importante per il Comune e per i suoi obiettivi); in tale ottica occorre considerare le problematiche di gestione e manutenzione delle zone d’acqua previste all’interno di un’area pubblica;
  • Valutare la dotazione di aree di sosta (parcheggi) e della loro connessione con il sistema dei percorsi pedonali.
  • Porre attenzione alla rispondenza della proposta al budget di spesa previsto dal Bando. Si segnala che in tale ottica, fermo ovviamente restando una credibilità economica globale e il necessario corretto funzionamento della proposta fin da subito, possono essere indicate dai concorrenti ipotesi di realizzazione per Fasi successive;
  • Valutare attentamente i vincoli gravanti sull’area (con particolare attenzione alla fascia di esondabilità e alle aree di rispetto dell’elettrodotto). Questa condizione è imprescindibile per garantire fattibilità reale alla proposta.
  • Si suggerisce di effettuare un sopralluogo per comprendere al meglio la complessità dell’area, accertare e verificare alcune scelte progettuali e poter calibrare al meglio il progetto finale.

CHIAVE PUBBLICA DI CRITTAZIONE

 Si comunica che la chiave pubblica di crittazione è a disposizione per il download nella sezione Documenti. 

Aggiornamento sezione documenti

Si comunica che, in data odierna, la sezione documenti è stata aggiornata con il caricamento del calcolo dei compensi

SEDUTA PUBBLICA DI GENERAZIONE DELLE CHIAVI

Si comunica che la seduta pubblica di generazione delle chiavi si terrà, in modalità informatica, lunedì 5 settembre alle ore 11.30.

Link per accedere: https://selfsignup202010051438-nsg.my.webex.com/selfsignup202010051438-nsg.my-it/j.php?MTID=mbf4559c3b56503c6fcc8e6fb4b2b2a3b
Password: U2pEQT6N9XM

Il Parco tra i Fiumi - Riqualificazione dell'area Pratogrande

Il comune di Busalla è beneficiario del fondo PNRR per la progettazione territoriale, istituito dal ministro per il sud, e ha quindi deciso di cogliere l'occasione per dotarsi di un'area per attività sportive e ricreative competitiva e attraente per l'intera città Metropolitana di Genova e il flusso di turisti che questa attrae.

Il territorio comunale ricade in due fasce omogenee: territorio della transizione e territorio montano. Territorio caratterizzato da forti contrasti: gli impianti a destinazione produttiva e una densa rete di infrastrutture sia viarie che di comunicazione convivono con aree di interesse strategico per l'avifauna in migrazione e in generale sensibili per i vari ecotopi ed ecosistemi acquiferi e montani.

L'opportunità é quella di diventare un modello e un laboratorio innovativo di gestione delle acque, per far fronte agli ormai inevitabili cambiamenti climatici e agli eventi estremi sempre più frequenti, i quali mettono a dura prova i sistemi tradizionali di raccolta e smaltimento delle acque.