Pubblicazione vincitori

1. EDIFICI COMMERCIALI, TERZIARIO E DI GRANDE DIMENSIONE

1 ENEL HEADQUARTERS – Roma

ACPV – Antonio Citterio Patricia Viel

Si tratta della sede dell’ENEL in Via Regina Margherita a Roma. Il progetto investe 80.000 mq, progettato con l'obiettivo di conseguire le certificazioni LEED e WELL, entrambe con il livello Gold.. Nel progetto è stato utilizzato un modello digitale (BIM) che raccoglie e visualizza informazioni e grafica 3D durante tutto il ciclo di vita del progetto, consentendo una gestione più efficiente e sostenibile sia dei lavori di costruzione che della successiva gestione dell'edificio.

 

2. EDIFICI PUBBLICI

1 Ristorante Aziendale EU Centro Comune di Ricerca

Politecnica Ingegneria ed Architettura Soc. Coop.

Si tratta del ristorante del Centro di Ricerca (JRC) di Ispra, grande azienda che agisce nell’interesse della Comunità Europea. Nel progetto la metodologia BIM è stata indispensabile per identificare la struttura, gestire lo sviluppo dell’involucro, garantendo il contenimento dei costi, inoltre sono stati creati modelli BIM dedicati per ogni disciplina.

 

3. INFRASTRUTTURE

1 Nuovo Torre di Controllo Milano Linate

Politecnica Ingegneria ed Architettura Soc. Coop.

Il progetto si è contraddistinto per la collaborazione instaurata tra le diverse discipline, resa ancor più approfondita grazie al ruolo esercitato dal Management del Cliente ENAV S.p.A. (Ing. S. Amici, Arch. F. Parise, Ing. T. Paudice). Per raggiungere l’integrazione multidisciplinare nel modo più completo possibile ci si è affidati all’utilizzo di metodologie BIM. Inoltre, L’intero processo di progettazione ha avuto cura di attenersi al rispetto dei CAM, non solo in termini di minimo normativo, ma estendendo ove possibile le prescrizioni

 

4.PICCOLI PROGETTI

1. Ex Caserma Crespi

Studio Calvi

L’ex caserma crespi è un edifico oggetto realizzato attraverso un unico cantiere che si è svolto tra il 1931 e il 1934, attualmente di proprietà del Demanio che ha anche dettato le linee guida metodologiche  BIMMS 2019 per affrontare la progettazione in BIM.

 

5. INTERVENTI DI RESTAURO E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO

1 Rifunzionalizzazione dell’ex caserma Rosolino Pilo comprensiva di miglioramento sismico, adeguamento statico ed efficientamento energetico – Genova

Studio Calvi

Si tratta di un edificio ubicato in centro storico e vincolato, per questo il continuo confronto tra le varie discipline è stato importante per limitare gli interventi invasivi, soprattutto nel miglioramento strutturale e sismico.

Anche in questo caso sono state fornite dall’Agenzia del Demanio le Linee guida BIMM 2020 per l’applicazione della metodologia BIM.

 

6. INIZIATIVA BIM DELL'ANNO

3 Una Soluzione BIM based per la gestione digitale della classificazione del rischio e la valutazione della sicurezza di ponti esistenti

Paolo Odorizzi - Harpaceas

Il progetto è stato scelto in quanto ha utilizzato la metodologia BIM applicata alla valutazione delo stato dei ponti. La metodologia BIM ha assicurato una gestione efficace per la razionalizzazione delle informazioni storiche sui materiali, una gestione efficace per la collaborazione ispettiva/manutentiva, una banca dati documentale e cronologica unica, una base dati adatta alla predisposizione per estrazione dei modelli di calcolo necessari

 

2 Processo di gestione digitale degli avanzamenti di cantiere

DVArchitecture

Il progetto è stato selezionato in quanto propone la metodologia BIM nella sua accezione cantieristica, ovvero sono stati adottati modelli informativi di progetto costruttivo, organizzati e implementati dalla BIM Unit on site, per poter gestire sia il coordinamento progettuale e gli elaborati costruttivi, sia il monitoraggio dei costi delle lavorazioni in progress. Questo ha permesso la sostenibilità economica di gestione della commessa rispettando il budget inziale.

 

1 Approccio BIM integrato e didattica 4.0

Anna Osello -   Politecnico di Torino

Il progetto è stato selezionato come il migliore poiché propone una metodologia didattica innovativa.

Cit. “Multidisciplinarietà, interoperabilità e resilienza sono le sfide che un Ingegnere Edile deve affrontare nel contesto della quarta rivoluzione industriale. L’iniziativa presenta un approccio didattico innovativo orientato a fornire le più avanzate metodologie e tecnologie per l’integrazione e l’interpretazione critica di dati eterogenei, funzionali alla progettazione, gestione, conservazione, e monitoraggio del patrimonio costruito a partire da un modello digitale multi-dimensionale del distretto/città.

 

7. TECNOLOGIE DIGITALI PER IL PROCESSO COSTRUITO

1 Digital reconstruction of the Padiglione Cavaliere at castle Baia

Università Federico II - Dip. Architettura - Florio Riccardo

Il presente studio propone come proposito finale lo sviluppo di un modello HBIM del Padiglione Cavaliere che sistematizzi le informazioni esistenti. L'obiettivo principale è quello di rispondere al problema della frammentazione e della mancanza di informazioni, migliorando gli strumenti forniti dalla tecnologia HBIM unitamente agli esiti del rilievo integrale: archiviazione, digitalizzazione e sistematizzazione dei dati storici, interoperabilità tra le discipline nella realizzazione degli interventi, gestione dei costi, tempi, risorse.

 

8. RICERCA

3 Applicazione di un approccio BrIM al caso studio della riparazione e del rinforzo sismico di un viadotto autostradale colpito da sisma

Serra Francesco – Laurea Magistrale Unipavia

Relatore: Ing. Matteo Moratti

Come visto in precedenza anche qui troviamo all’interno di una tesi di laurea magistrale la metodologia BIM applicata all’analisi strutturale di un Ponte, per la precisione il Viadotto di Bolu, che collega la città di Istanbul alla capitale Ankara.

L’uso del BIM ha dato la possibilità di studiare geometrie complesse in modo parametrico.

 

2 La chiesa di San Silvestro in Soartha a Pisa: analisi conoscitiva e ottimizzazione della metodologia HBIM applicata al caso di studio

Angela Masciangelo UNIPISA

Relatori tesi magistrale:

prof.saing.Anna De Falco prof.ing.Marco Giorgio Bevilacqua

prof.arch. Masimiliano Martino prof.ing. Andrea Piemonte

prof.saarch.Ewa Karwacka arch.Maria Grazia Tampieri

Controrelatore:prof.arch. Giovanni Santi

Progetto di tesi che ha come obiettivo la definizione di una metodologia HBIM, che permetta convogliare in un unico nucleo una grande varietà di informazioni: dall’analisi conoscitiva dell’opera al progetto di recupero per evitare il degrado, attualemnte in atto a causa dell’abbandono.

 

1 Intelligenza Artificiale al servizio dei cantieri BIM di Restauro

Croce Valeria phd UNIFI

Relatori della tesi di dottorato:

Prof. Ing. Gabriella Caroti,

Prof. Ing. Marco Giorgio Bevilacqua,

Ing. Andrea Piemonte (DICI UNIPI),

Dr. HDR. Livio De Luca (UMR MAP CNRS Marsiglia),

Prof. Philippe Véron (ENSAM Aix-en-Provence),

Prof. Kévin Jacquot (ENSA Lione)

La tesi di dottorato si è distinta in quanto propone l’utilizzo di sistemi di Intelligenza Artificiale (IA) per l’automatizzazione del processo Scan-to-BIM, ovvero per la costruzione di modelli BIM del costruito storico a partire da dati di rilievo 3D. La proposta infatti è risultata innovativa per lo sviluppo di un approccio semi-automatico alla ricostruzione Scan- to-BIM, sfruttando tecniche derivate dall’IA. Tali tecniche, infatti, offrono risultati promettenti per la classificazione, l'interpretazione e la strutturazione di nuvole di punti ottenute da laser scanner e fotogrammetria, ma la loro applicazione al campo dei beni culturali è ancora poco esplorata.

 

9. RICERCA INDUSTRIALE

2 PRECEPT Horizon 2020

Mohamed Elargiry – Demo Consultants

Progetto finanziato all’interno degli Horizon 2020 mira ambiziosamente a gettare le basi per la realizzazione e il funzionamento di edifici residenziali proattivi. Il framework proposto introduce un sistema di gestione energetica degli edifici Pred(scr)ictive e Proactive (PP-BMS) installato localmente a livello di edificio.

 

1 La casa che respira POR FESR

Fabio Bianconi – Università di Perugia  

La proposta, cofinanziata da POR FESR, riporta gli esiti di una ampia collaborazione fra un ente di ricerca e una piccola start up del settore del legno. Lo studio è incentrato sulle tecniche di digitalizzazione ed in particolare sul valore del computational design, con l’obiettivo di attuare soluzioni innovative di prodotto e di processo, frutto di un approccio integrato al progetto.

 

11. BUSINESS OCCUPANCY

La nuova sezione introdotta dal Presidente di Giuria Angelo Ciribini vuole proporre le innovazioni avvenute sul mercato nell’uso delle tecnologie AI e ICT per il New Normal, al fine di rendere i luoghi dell’abitare e della quotidianità vivibili in modo continuo nonostante il post pandemia da Covid 19.

 

2 Sistema ufficio

Gae Engineering – Ing. Marta Passalacqua

Il progetto si propone la vivibilità in Business Continuity di un sistema adibito ad ufficio, dove sia possibile regolare alcuni paramentri come ad esempio l’illuminazione artificiale, ma anche gestire la capienza secondo le nuove norme anti covid.

 

1 Nuove forme di partecipazione digitale per l’Opera e il teatro

Daniela De Luca – Politecnico di Torino

Il progetto vincitore è frutto di una collaborazione che vede nella realtà aumentata e la gestione degli ingressi a Teatro sempre seguendo le nuove norme anti covid.

Le nuove tecnologie di Realtà Virtuale e Aumentata e i sistemi di digitalizzazione e modellazione avanzata Building Information Modelling offrono esperienze culturali innovative tramite modelli di servizi interattivi che coinvolgono nuove forme di business ad ampio mercato.

 

Winner

1. EDIFICI COMMERCIALI, TERZIARIO E DI GRANDE DIMENSIONE

ENEL HEADQUARTERS – Roma

ACPV – Antonio Citterio Patricia Viel

Si tratta della sede dell’ENEL in Via Regina Margherita a Roma. Il progetto investe 80.000 mq, progettato con l'obiettivo di conseguire le certificazioni LEED e WELL, entrambe con il livello Gold.. Nel progetto è stato utilizzato un modello digitale (BIM) che raccoglie e visualizza informazioni e grafica 3D durante tutto il ciclo di vita del progetto, consentendo una gestione più efficiente e sostenibile sia dei lavori di costruzione che della successiva gestione dell'edificio.

 

2. EDIFICI PUBBLICI

Ristorante Aziendale EU Centro Comune di Ricerca

Politecnica Ingegneria ed Architettura Soc. Coop.

Si tratta del ristorante del Centro di Ricerca (JRC) di Ispra, grande azienda che agisce nell’interesse della Comunità Europea. Nel progetto la metodologia BIM è stata indispensabile per identificare la struttura, gestire lo sviluppo dell’involucro, garantendo il contenimento dei costi, inoltre sono stati creati modelli BIM dedicati per ogni disciplina.

 

3. INFRASTRUTTURE

Nuovo Torre di Controllo Milano Linate

Politecnica Ingegneria ed Architettura Soc. Coop.

Il progetto si è contraddistinto per la collaborazione instaurata tra le diverse discipline, resa ancor più approfondita grazie al ruolo esercitato dal Management del Cliente ENAV S.p.A. (Ing. S. Amici, Arch. F. Parise, Ing. T. Paudice). Per raggiungere l’integrazione multidisciplinare nel modo più completo possibile ci si è affidati all’utilizzo di metodologie BIM. Inoltre, L’intero processo di progettazione ha avuto cura di attenersi al rispetto dei CAM, non solo in termini di minimo normativo, ma estendendo ove possibile le prescrizioni

 

4.PICCOLI PROGETTI

1. Ex Caserma Crespi

Studio Calvi

L’ex caserma crespi è un edifico oggetto realizzato attraverso un unico cantiere che si è svolto tra il 1931 e il 1934, attualmente di proprietà del Demanio che ha anche dettato le linee guida metodologiche  BIMMS 2019 per affrontare la progettazione in BIM.

 

5. INTERVENTI DI RESTAURO E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO

Rifunzionalizzazione dell’ex caserma Rosolino Pilo comprensiva di miglioramento sismico, adeguamento statico ed efficientamento energetico – Genova

Studio Calvi

Si tratta di un edificio ubicato in centro storico e vincolato, per questo il continuo confronto tra le varie discipline è stato importante per limitare gli interventi invasivi, soprattutto nel miglioramento strutturale e sismico.

Anche in questo caso sono state fornite dall’Agenzia del Demanio le Linee guida BIMM 2020 per l’applicazione della metodologia BIM.

 

6. INIZIATIVA BIM DELL'ANNO

Una Soluzione BIM based per la gestione digitale della classificazione del rischio e la valutazione della sicurezza di ponti esistenti

Paolo Odorizzi - Harpaceas

Il progetto è stato scelto in quanto ha utilizzato la metodologia BIM applicata alla valutazione delo stato dei ponti. La metodologia BIM ha assicurato una gestione efficace per la razionalizzazione delle informazioni storiche sui materiali, una gestione efficace per la collaborazione ispettiva/manutentiva, una banca dati documentale e cronologica unica, una base dati adatta alla predisposizione per estrazione dei modelli di calcolo necessari

 

Processo di gestione digitale degli avanzamenti di cantiere

DVArchitecture

Il progetto è stato selezionato in quanto propone la metodologia BIM nella sua accezione cantieristica, ovvero sono stati adottati modelli informativi di progetto costruttivo, organizzati e implementati dalla BIM Unit on site, per poter gestire sia il coordinamento progettuale e gli elaborati costruttivi, sia il monitoraggio dei costi delle lavorazioni in progress. Questo ha permesso la sostenibilità economica di gestione della commessa rispettando il budget inziale.

 

Approccio BIM integrato e didattica 4.0

Anna Osello -   Politecnico di Torino

Il progetto è stato selezionato come il migliore poiché propone una metodologia didattica innovativa.

Cit. “Multidisciplinarietà, interoperabilità e resilienza sono le sfide che un Ingegnere Edile deve affrontare nel contesto della quarta rivoluzione industriale. L’iniziativa presenta un approccio didattico innovativo orientato a fornire le più avanzate metodologie e tecnologie per l’integrazione e l’interpretazione critica di dati eterogenei, funzionali alla progettazione, gestione, conservazione, e monitoraggio del patrimonio costruito a partire da un modello digitale multi-dimensionale del distretto/città. “

 

7. TECNOLOGIE DIGITALI PER IL PROCESSO COSTRUITO

Digital reconstruction of the Padiglione Cavaliere at castle Baia

Università Federico II - Dip. Architettura - Florio Riccardo

Il presente studio propone come proposito finale lo sviluppo di un modello HBIM del Padiglione Cavaliere che sistematizzi le informazioni esistenti. L'obiettivo principale è quello di rispondere al problema della frammentazione e della mancanza di informazioni, migliorando gli strumenti forniti dalla tecnologia HBIM unitamente agli esiti del rilievo integrale: archiviazione, digitalizzazione e sistematizzazione dei dati storici, interoperabilità tra le discipline nella realizzazione degli interventi, gestione dei costi, tempi, risorse.

 

8. RICERCA

Applicazione di un approccio BrIM al caso studio della riparazione e del rinforzo sismico di un viadotto autostradale colpito da sisma

Serra Francesco – Laurea Magistrale Unipavia

Relatore: Ing. Matteo Moratti

Come visto in precedenza anche qui troviamo all’interno di una tesi di laurea magistrale la metodologia BIM applicata all’analisi strutturale di un Ponte, per la precisione il Viadotto di Bolu, che collega la città di Istanbul alla capitale Ankara.

L’uso del BIM ha dato la possibilità di studiare geometrie complesse in modo parametrico.

 

La chiesa di San Silvestro in Soartha a Pisa: analisi conoscitiva e ottimizzazione della metodologia HBIM applicata al caso di studio

Angela Masciangelo UNIPISA

Relatori tesi magistrale:

prof.saing.Anna De Falco prof.ing.Marco Giorgio Bevilacqua

prof.arch. Masimiliano Martino prof.ing. Andrea Piemonte

prof.saarch.Ewa Karwacka arch.Maria Grazia Tampieri

Controrelatore:prof.arch. Giovanni Santi

Progetto di tesi che ha come obiettivo la definizione di una metodologia HBIM, che permetta convogliare in un unico nucleo una grande varietà di informazioni: dall’analisi conoscitiva dell’opera al progetto di recupero per evitare il degrado, attualemnte in atto a causa dell’abbandono.

 

Intelligenza Artificiale al servizio dei cantieri BIM di Restauro

Croce Valeria phd UNIFI

Relatori della tesi di dottorato:

Prof. Ing. Gabriella Caroti,

Prof. Ing. Marco Giorgio Bevilacqua,

Ing. Andrea Piemonte (DICI UNIPI),

Dr. HDR. Livio De Luca (UMR MAP CNRS Marsiglia),

Prof. Philippe Véron (ENSAM Aix-en-Provence),

Prof. Kévin Jacquot (ENSA Lione)

La tesi di dottorato si è distinta in quanto propone l’utilizzo di sistemi di Intelligenza Artificiale (IA) per l’automatizzazione del processo Scan-to-BIM, ovvero per la costruzione di modelli BIM del costruito storico a partire da dati di rilievo 3D. La proposta infatti è risultata innovativa per lo sviluppo di un approccio semi-automatico alla ricostruzione Scan- to-BIM, sfruttando tecniche derivate dall’IA. Tali tecniche, infatti, offrono risultati promettenti per la classificazione, l'interpretazione e la strutturazione di nuvole di punti ottenute da laser scanner e fotogrammetria, ma la loro applicazione al campo dei beni culturali è ancora poco esplorata.

 

9. RICERCA INDUSTRIALE

PRECEPT Horizon 2020

Mohamed Elargiry – Demo Consultants

Progetto finanziato all’interno degli Horizon 2020 mira ambiziosamente a gettare le basi per la realizzazione e il funzionamento di edifici residenziali proattivi. Il framework proposto introduce un sistema di gestione energetica degli edifici Pred(scr)ictive e Proactive (PP-BMS) installato localmente a livello di edificio.

 

La casa che respira POR FESR

Fabio Bianconi – Università di Perugia  

La proposta, cofinanziata da POR FESR, riporta gli esiti di una ampia collaborazione fra un ente di ricerca e una piccola start up del settore del legno. Lo studio è incentrato sulle tecniche di digitalizzazione ed in particolare sul valore del computational design, con l’obiettivo di attuare soluzioni innovative di prodotto e di processo, frutto di un approccio integrato al progetto.

 

11. BUSINESS OCCUPANCY

La nuova sezione introdotta dal Presidente di Giuria Angelo Ciribini vuole proporre le innovazioni avvenute sul mercato nell’uso delle tecnologie AI e ICT per il New Normal, al fine di rendere i luoghi dell’abitare e della quotidianità vivibili in modo continuo nonostante il post pandemia da Covid 19.

 

Sistema ufficio

Gae Engineering – Ing. Marta Passalacqua

Il progetto si propone la vivibilità in Business Continuity di un sistema adibito ad ufficio, dove sia possibile regolare alcuni paramentri come ad esempio l’illuminazione artificiale, ma anche gestire la capienza secondo le nuove norme anti covid.

 

Nuove forme di partecipazione digitale per l’Opera e il teatro

Daniela De Luca – Politecnico di Torino

Il progetto vincitore è frutto di una collaborazione che vede nella realtà aumentata e la gestione degli ingressi a Teatro sempre seguendo le nuove norme anti covid.

Le nuove tecnologie di Realtà Virtuale e Aumentata e i sistemi di digitalizzazione e modellazione avanzata Building Information Modelling offrono esperienze culturali innovative tramite modelli di servizi interattivi che coinvolgono nuove forme di business ad ampio mercato.

 

Pubblicazione elenco finalisti

Si pubblica l'elenco dei finalisti del concorso:

  • ACPV – Antonio Citterio Patricia Viel
  • Dott. Bianconi Fabio – università di Perugia
  • Dott.sa Croce Valeria - UNIFI
  • Dott.sa De Luca Daniela – Politecnico di Torino
  • Dott. Elargiry Mohamed – Demo Consultant
  • Prof. Florio Riccardo - Università Federico II - Dip. Architettura
  • Gae Engineering
  • Harpaceas Srl
  • Dott.sa Masciangelo Angela - UNIPISA
  • Prof.sa Osello Anna - Politecnico di Torino
  • Politecnica Ingegneria ed Architettura Soc. Coop.
  • Dott. Serra Francesco - Unipavia
  • Studio Calvi
  • Dott. Vitale Alessandro – DVArchitecture

list of finalists

The list of finalists of the competition is published:

  • ACPV – Antonio Citterio Patricia Viel
  • Dott. Bianconi Fabio – università di Perugia
  • Dott.sa Croce Valeria - UNIFI
  • Dott.sa De Luca Daniela – Politecnico di Torino
  • Dott. Elargiry Mohamed – Demo Consultant
  • Prof. Florio Riccardo - Università Federico II - Dip. Architettura
  • Gae Engineering
  • Harpaceas Srl
  • Dott.sa Masciangelo Angela - UNIPISA
  • Prof.sa Osello Anna - Politecnico di Torino
  • Politecnica Ingegneria ed Architettura Soc. Coop.
  • Dott. Serra Francesco - Unipavia
  • Studio Calvi
  • Dott. Vitale Alessandro – DVArchitecture

Posticipo orario chiusura iscrizioni

Si comunica che le iscrizioni chiuderanno oggi, 25 novembre, entro le ore 16.00

Deferral

We inform you that the registrations have been extended by 16.00 Italian time on 25 November

Composizione Commissione Giudicatrice

Si pubblica la composizione della Commissione giudicatrice

  • Angelo Ciribini (Presidente della giuria) Università di Brescia
  • Marcello Balzani Università di Ferrara – CLUST-ER BUILD
  • Gabriele Bitelli - Università di Bologna
  • Matteo Del Giudice - Politecnico di Torino
  • Silvia Mastrolembo Ventura - Università di Brescia
  • Marco Filippucci – Presidente Ordine Architetti Bologna
  • Marco Giubilini - ANCI - Governo del territorio e digitalizzazione
  • Marco Mari GBC Italia
  • Michele Ottomanelli – Direttore Tecnico SAIE - SENAF
  • Chiara Vernizzi - Università Parma

Advisory Board composition

The composition of the Advisory Board composition

  • Angelo Ciribini (Presidente della giuria) Università di Brescia
  • Marcello Balzani Università di Ferrara – CLUST-ER BUILD
  • Gabriele Bitelli - Università di Bologna
  • Matteo Del Giudice - Politecnico di Torino
  • Silvia Mastrolembo Ventura - Università di Brescia
  • Marco Filippucci – Presidente Ordine Architetti Bologna
  • Marco Giubilini - ANCI - Governo del territorio e digitalizzazione
  • Marco Mari GBC Italia
  • Michele Ottomanelli – Direttore Tecnico SAIE - SENAF
  • Chiara Vernizzi - Università Parma

Proroga iscrizioni

Si comunica che le iscrizioni sono state prorogate entro le ore 12.00 del 25 novembre p.v.

Deferral

We inform you that the registrations have been extended by 12.00 Italian time on 25 November.

Aggiornamento bando lingua italiana

Si comunica che il bando in lingua italiana è stato aggiornato in data odierna e che è disponibile nell'apposita sezione

Update of the Italian language brief

On today’s has been updated the brief in Italian language and is available for download in the appropriate section

BIM&DIGITAL Awards 21

Il premio BIM&DIGITAL Awards 21, giunto alla quarta edizione lanciato da CLUSTER BUILD ed ha l’obiettivo di:

  • Far conoscere i progetti e le opere che sfruttano le innovazioni digitali (BIM ma non solo BIM) al fine di migliorare le performance e rendere più efficace il processo di progettazione, realizzazione, gestione e manutenzione.
  • Premiare aziende, start-up, imprese che hanno promosso nuovi strumenti digitali che rendano più efficace il processo di rilievo, restituzione e visione, di progettazione, realizzazione e manutenzione, in particolar modo per gli interventi di recupero e restauro e che possano operare in ambiente BIM.
  • Premiare la ricerca industriale e la ricerca universitaria in questo settore attraverso la selezione di tesi di Laurea Magistrale, Scuola di Specializzazione, Master e Dottorato sviluppate ed applicate su metodologie, strumenti, protocolli, sistemi, ecc. inerenti al BIM.

La pandemia da COVID 19, inoltre, ha costretto il settore ha cercare – col digitale – nuove forme di comunicazione, nuovi strumenti di lavoro e tecnologie che consentissero la gestione in sicurezza dei processi e degli spazi. Quindi ulteriori obiettivi del concorso sono:

  • Premiare Amministrazioni Pubbliche Italiane che hanno sviluppato e applicato processi di dematerializzazione dei procedimenti tecnico-amministrativi del settore costruzioni attraverso l’uso di tecnologie digitali anche sviluppate ad hoc.

BIM&DIGITAL Awards 21

The competition BIM & DIGITAL Awards 21, now in its fourth edition, even in the absence of the event that gave birth to it in 2017, is launched by CLUSTER BUILD and aims to:

  • To raise awareness of projects and works that exploit digital innovations (BIM but not only BIM) in order to improve performance and make the design, construction, management and maintenance process more effective.
  • Rewarding companies, start-ups, companies that have promoted new digital tools that make the survey, return and vision, design, construction and maintenance processes more effective, especially for recovery and restoration interventions and that can operate in BIM environment.
  • Reward industrial research and university research in this sector through the selection of Master's Degree, Specialization School, Master's and Doctorate theses developed and applied on methodologies, tools, protocols, systems, etc. related to BIM.

Furthermore, the COVID 19 pandemic forced the sector to seek - with digital - new forms of communication, new work tools and technologies that would allow the safe management of processes and spaces. Therefore, further objectives of the competition are:

  • Rewarding Italian Public Administrations that have developed and applied dematerialization processes of technical-administrative procedures in the construction sector through the use of digital technologies also developed ad hoc.
  • Rewarding companies, start-ups, designers, institutions that have developed and promoted digital systems and technologies able to give a positive and tangible answer to the problems caused by Covid 19 pandemic in the built environment.