Seduta di generazione delle chiavi

Per ragioni organizzative dell'Ente, in conseguenza anche delle normative emesse per l'emergenza sanitaria per il contenimento della diffusione del contagio da virus COVID-19, la seduta pubblica di generazione delle chiavi informatiche tenuta dal RUP Ing. Norberto Carboni giovedì 6 agosto 2020 ore 10.00 presso gli Uffici del Comune di Carpi, verrà registrata in tutte le sue operazioni e resa disponibile successivamente ad un link di prossima comunicazione.

Nuovo centro visitatori per il Campo dei Fossoli

Il Comune di Carpi ha bandito il concorso di progettazione Nuovo Centro visitatori per il Campo di Fossoli, al fine di individuare la soluzione progettuale più idonea per realizzare un’opera pubblica in grado di valorizzare il sito della memoria, significativa dal punto di vista della qualità architettonica, offrendo ambienti per lo studio, laboratori, installazioni, reception, bookshop e servizi al visitatore che sia coerente con le linee guida per la conservazione del Campo di Fossoli.

Il Campo di Fossoli si trova, pur nella distanza spaziale, inserito in un sistema memoriale di grande forza che comprende il sito storico teatro di vicende autentiche (Campo di Fossoli), la rappresentazione artistica di un suo fenomeno specifico che lo caratterizza (il Museo Monumento al Deportato), a sua volta inserito in un territorio che porta evidenti segni memoriali delle vicende relative al secondo conflitto mondiale (cippi, lapidi…). Un patrimonio memoriale sempre più riconosciuto dalla comunità nazionale e internazionale.

Nell’ultimo decennio, a partire dalla cresciuta domanda di conoscenza e dalla consapevolezza della necessità di conservazione, si sono delineati alcuni punti chiave fermi tra cui preservare ciò che resta nel modo meno invasivo possibile perché i segni del tempo e della storia siano riconoscibili; intervenire sulle baracche in modo quanto più singolare possibile per farne emergere la storia specifica e per mettere in valore la loro attuale condizione materiale; nel rispetto del suo lascito storico e ambientale, dotare il campo di elementi infrastrutturali che permettano una fruizione viva degli spazi.