Uno spazio ecumenico per il Cimitero di Caltagirone

Il cimitero di Caltagirone rappresenta, nel contesto urbanistico del comprensorio del calatino, una città nella città, sia per la natura storica del Monumento che per lo sviluppo urbanistico legate all’ampliamento delle aree cimiteriali. Oggi, infatti, l’intero cimitero viene considerato, al pari della sua città con il suo impianto urbanistico, come una città delle anime che popolano i diversi quartieri rappresentativi di una evoluzione storica. Il tutto con la riconoscibilità di un “centro storico” rappresentato dal Cimitero monumentale.

Pensare di intervenire in un luogo eccezionale, con peculiarità uniche ed in un contesto storico artistico monumentale, richiede una particolare sensibilità progettuale ed una riflessione su che cosa abbiano in comune le varie religioni, non tanto sui simboli, quanto sulle loro profonde e misteriose radici, il Mistero della Morte. Considerato quindi, il cimitero un luogo simbolo dell’interreligiosità, viene richiesta ai partecipanti la progettazione di un luogo di culto ecumenico, un luogo mistico, di quiete, di silenzio e di riflessione, un luogo per l’anima, senza specificità confessionali.